I Kansas City Chiefs vincono la cruciale partita del giovedì notte battendo 21-13 gli Oakland Raiders e agganciando così i rivali in testa alla AFC West. Alla squadra di Andy Reid a questo punto però basterà rimanere dov’è, essendo in vantaggio negli scontri diretti con i californiani. Decisiva la prestazione del rookie Tyreek Hill, che ha spaccato l’incontro nel secondo quarto realizzando due touchdown: il primo ricevendo il pallone da Alex Smith, il secondo ritornando in end zone un punt con una corsa di 78 yard. I tifosi biancorossi all’Arrowhead Stadium hanno cantato in coro il nome del ricevitore scelto al draft di quest’anno al quinto giro (165esima chiamata per la precisione) da West Alabama. Serata da incubo per Derek Carr, capace di completare solo 17 dei 41 lanci effettuati per un totale di 117 yard e nessun touchdown. Oakland dovrà ora vincere le tre partite che le rimangono e sperare in un passo falso di Kansas City. Visto il calendario, l’unica partita che potrebbe creare problemi ai Chiefs è quella che tra due settimane li vedrà opposti ai Denver Broncos.
Ottimo momento anche per i Pittsburgh Steelers, che, trascinati da uno straordinario Le’Veon Bell (3 tocuhdown e 236 yard, record di franchigia), battono agevolmente i Buffalo Bills sotto la neve. I gialloneri con questa vittoria scalcavano momentaneamente i Baltimore Ravens in testa alla AFC North mettendo pressione ai rivali impegnati lunedì notte sul campo dei New England Patriots.
Gli Houston Texans si aggiudicano lo scontro diretto per il comando della AFC South vincendo a domicilio la sfida con gli Indianapolis Colts. Dopo tre sconfitte consecutive, la squadra texana si rialza quindi nel momento del massimo bisogno. Non una bella sfida, con Houston che vince grazie alle corse di Lamar Miller e alla difesa capace di forzare tre turnover. Male invece Brock Osweiler. La partita decisiva per andare ai playoff potrebbe essere probabilmente quella dell’ultima giornata contro i Tennesee Titans, capaci di battere i Denver Broncos a Nashville e di salire anch’essi a sette successi. La squadra allenata da Mike Mularkey continua a sorprendere, mentre per i campioni in carica le ambizioni di difendere il titolo terminano probabilmente qui.
I Detroit Lions invece vincono l’ennesima partita in rimonta della loro rocambolesca, ma convincente stagione. Anche contro i Chicago Bears, la squadra del Michigan va in svantaggio e riesce a ribaltare il risultato a tre minuti dalla fine con la corsa in end zone di Matthew Stafford vincendo 20-17. Detroit tiene così a distanza i Minnesota Vikings, impostisi sui Jacksonville Jaguars, e i Green Bay Packers.
Packs che in realtà si impongono, e molto bene, contro i Seattle Seahawks a Lambeau Field. Incredibili i numeri di Russell Wilson, 22/39 per 240 yard, un TD ma ben 5 intercetti. Green Bay va avanti nel primo drive e gioca in attacco una partita quasi perfetta, sfruttando le solitamente poche falle della difesa di Seattle. Sfida senza storia, la prima persa da Wilson per più di 10 punti in tutta la sua carriera NFL. Altra sorpresa o presunta tale è quella del MetLife Stadium, dove i New York Giants battono i capoclassifica in NFC Dallas Cowboys. Neanche a dirlo decisivo Odell Beckham Jr.: il TD della vittoria è suo con le ricezione sul corto trasformata in una meta da 61 yard. A seguito di questi risultati i Lions salgono al numero 2 nella conference, che vorrebbe dire bye alla prima di Playoff.
Completano il quadro le vittorie di Tampa Bay Buccaneers e Atlanta Falcons, che a braccetto guidano la NFC South sul 8-5. Didascalica la rimonta dei New York Jets sui 49ers: una vittoria fuori casa al supplementare che inficia solamente la loro posizione nel prossimo draft.
I risultati
| Kansas City | 21 | Oakland | 13 | |
| Buffalo | 20 | Pittsburgh | 27 | |
| Tennessee | 13 | Denver | 10 | |
| Philadelphia | 22 | Washington | 27 | |
| Miami | 26 | Arizona | 23 | |
| Carolina | 28 | San Diego | 16 | |
| Cleveland | 10 | Cincinnati | 23 | |
| Detroit | 20 | Chicago | 17 | |
| Indianapolis | 17 | Houston | 22 | |
| Jacksonville | 16 | Minnesota | 25 | |
| San Francisco | 17 | OT | New York Jets | 23 |
| Tampa Bay | 16 | New Orleans | 11 | |
| Los Angeles | 14 | Atlanta | 42 | |
| Green Bay | 38 | Seattle | 10 | |
| New York Giants | 10 | Dallas | 7 |
Monday Night (dalle 02:30 ora italiana)
| New England | – | Baltimore |