L‘ottava giornata di Campionato, nel girone A della Lega Pro, vede il pronto ritorno al successo dell’Alessandria, che riscatta il passo falso di settimana scorsa contro la Cremonese e si conferma in vetta alla graduatoria. Il 4-1 con il quale i ragazzi di Braglia travolgono a domicilio il Tuttocuoio però non racconta correttamente una partita ben più combattuta di quanto non racconti il tabellino: sono i padroni di casa infatti a passare in vantaggio con Zenuni, prima che Cazzola e Bocalon ribaltino già nel primo tempo il risultato. Nella ripresa i toscani non demordono, ma sciupano con Tempesti il rigore del possibile 2-2, e negli ultimi 10 minuti subiscono le reti di Piccolo e Bocalon che scrivono il rumoroso 1-4 finale.
Alle spalle della capolista, a 18 punti spicca la sorprendente Viterbese: ancora imbattuta proprio come l’Alessandria, la compagine laziale piega tra le mura amiche il pericolante Pontedera grazie al gol di Marano nel primo tempo, cui si aggiungono nel finale di partita le due marcature di Negli che fissano il 3-0 conclusivo. Ai piani alti contro i pronostici anche il Piacenza, che a Pistoia centra il secondo successo consecutivo in trasferta dopo il colpaccio di Cremona di due giornate fa: in Toscana gli emiliani soffrono nel primo tempo e vanno sotto al 9′ della seconda frazione per il gol di Rovini, ma sono bravi a non disunirsi e cinici nel riuscire a capovolgere la contesa con i gol di Matteassi e Razzitti che, in sette minuti, ammutoliscono i tifosi di casa e proiettano i biancorossi al quarto posto in classifica.
Tra la Viterbese e il Piacenza troviamo la Cremonese di Attilio Tesser, vincitrice di una sfida incredibile contro l’Arezzo: i grigiorossi subiscono il terribile uno-due aretino siglato da Moscardelli nel primo tempo, rivelandosi incapaci di rispondere in maniera convincente all’ottima uscita dai blocchi dei toscani. Nella ripresa ancora Moscardelli si divora il 3-0 tenendo in vita la Cremonese, salvata anche da un controverso fischio del direttore di gara quando pochi minuti dopo ancora Moscardelli la rete la gonfia la terza volta per davvero. Apparentemente padrone del match, l’Arezzo arriva quindi al minuto 82, quello nel quale cambia la storia: quello nel quale Stanco trova su cross di Maiorino il gol dell’1-2, imitato un minuto dopo dallo stesso Maiorino che annulla incredibilmente il doppio vantaggio ospite. Sull’onda dell’entusiasmo una Cremonese rinata spinge alla ricerca del vantaggio, che arriva al 95′ quando Stanco gira sotto l’incrocio il pallone che fa esplodere lo Zini.
Vince, ma non convince (anzi, l’esatto contrario), il Livorno di Foscarini, fischiato dai propri tifosi per ampi tratti della gara contro il Renate per la scarsa qualità del gioco espresso, ma vittorioso grazie a un calcio di rigore trasformato da Maritato all’83‘ che scrive il ritorno al successo dei labronici a quasi un mese dalla vittoriosa trasferta di Como. Proprio i comaschi espugnano il campo di un Prato sempre più in difficoltà (solamente 2 i punti dei toscani) e accedono alla zona play-off salendo a quota 11 punti, gli stessi dell’Olbia protagonista di una gara ben più complicata: in Sardegna la Giana Erminio domina nel primo tempo e si porta sul 2-0 per i gol di Okyere e Bruno, ma nel secondo tempo subisce il ritorno di un’Olbia trasformata dall’ingresso in campo di Ragatzu, che propizia la clamorosa rimonta isolana suggellata dalle reti di Geroni, Piredda e Capello in rovesciata, tutte nell’ultimo quarto di gara.
Nella metà di destra della classifica, sorridono Siena, Lucchese e Carrarese: le due compagini toscane rifilano un poker a testa alle avversarie laziali, rispettivamente Racing Roma (a domicilio) e Lupa Roma (tra le mura amiche), con le gare già ampiamente sentenziate nella prima frazione. La Carrarese espugna invece il campo della Pro Piacenza (e la supera in classifica) grazie a un gol al 56′ di Dell’Amico, che vale il primo successo esterno degli emiliani dopo tre sconfitte nelle precedenti trasferte.
A cancellare, infine, gli ultimi due asterischi dalla classifica, il recupero della seconda giornata tra Como e Pontedera disputatosi mercoledì 12 ottobre: ad avere la meglio sono i lariani padroni di casa che, in superiorità numerica per oltre un’ora, piegano solamente in pieno recupero con le reti di Cortesi e Damian un gagliardo Pontedera, capace pur in sofferenza di rispondere (vanamente, purtroppo per i toscani) con Di Santo al vantaggio comasco siglato da Cristiani al 60′.
Lega Pro Girone A – Risultati 8ª giornata:
Cremonese-Arezzo 3-2 8′ e 17′ Moscardelli (A), 82′ Stanco (C), 84′ Maiorino (C), 90’+5 Stanco (C)
Livorno-Renate 1-0 82′ rig. Maritato
Lucchese-Lupa Roma 4-0 5′ Di Feo, 21′ Terrani, 26′ Forte, 86′ Martínez
Olbia-Giana Erminio 3-2 7′ Okyere (G), 15′ Bruno (G), 71′ Geroni (O), 81′ Piredda (O), 84′ Capello (O)
Pistoiese-Piacenza 1-2 54′ Rovini (P), 61′ Matteassi (PIA), 68′ Razzitti (PIA)
Prato-Como 0-1 15′ Di Quinzio
Pro Piacenza-Carrarese 0-1 56′ Dell’Amico
Racing Roma-Robur Siena 0-4 19′ Doninelli, 29′ Marotta, 68′ Firenze, 86′ Mendicino
Tuttocuoio-Alessandria 1-4 20′ Zenuni (T), 27′ Cazzola (A), 36′ Bocalon (A), 80′ Piccolo (A), 85′ Bocalon (A)
Viterbese-Pontedera 3-0 24′ Marano, 86′ e 89′ Neglia
Recupero 2ª giornata:
Como-Pontedera 3-1 60′ Cristiani (C), 63′ Disanto (P), 90’+1 Cortesi (C), 90’+2 Damian (C)
Classifica: Alessandria 22; Viterbese 18; Cremonese 17; Piacenza 15; Como, Arezzo, Livorno 14; Renate 13; Olbia, Giana Erminio 11; Lucchese, Robur Siena 10; Tuttocuoio 9; Pistoiese 8; Carrarese 7; Pro Piacenza, Racing Roma, Pontedera 6; Lupa Roma 5; Prato 2.