Il regolamento della “nuova” Primera División de Argentina
A tenere banco in questo momento in Argentina sono le pesanti sanzioni che si prevede colpiranno Estudiantes e Gimnasia dopo la rissa al termine del Clásico Platense nel pre-campionato. In teoria doveva essere un’amichevole, in pratica ci saranno squalifiche per dodici giocatori: Mariano Andújar, Ascacibar, Israel Damonte, Augusto Solari e Álvaro Pereira del Pincha; Enrique Bologna, Federico Rasic, Nicolás Mazzola, Brum, Javier Mendoza, Antonio Medina e Maximiliano Coronel del Lobo. Questo venerdì però inizierà una nuova stagione della Primera División.
Facciamo quindi un po’ di chiarezza andando a spiegare come si svolgerà il torneo, visto che sarà caratterizzato un’altra volta da un cambio di regolamento. Anche all’inizio di questa nuova stagione infatti, il massimo campionato argentino vede modificare la sua formula e il suo svolgimento, cosa che succederà nuovamente anche ad agosto.
Il torneo sarà corto, cioè avrà la durata di un solo semestre costituendo così l’ennesimo torneo di transizione per la definitiva riforma del campionato argentino, che lo vedrà (a partire dalla stagione successiva, al via a fine agosto) allinearsi con i campionati europei per quanto riguarda calendario e mercato per il trasferimento dei giocatori (non ancor invece per il numero delle squadre, che saranno 28 alla partenza).
Tramite sorteggio, le 30 squadre appartenenti alla Primera División sono state divise in due gironi da 15 squadre ognuna (sulla carta il gruppo più duro è quello denominato “Zona A”). Ogni squadra disputerà 16 partite, di cui 14 contro le dirette avversarie del girone di appartenenza e le restanti 2 contro una squadra dell’altro girone, solitamente definita dalle rivalità calcistiche (per esempio Boca Juniors e River Plate non sono inserite nello stesso girone e si scontreranno due volte). I due gironi avranno classifiche separate, comprendendo anche i punti totalizzati nei clasicos interzonali. Dopo la disputa della 16/a giornata, le due squadre in testa alle rispettive classifiche zonali si scontreranno il 26 maggio in una finale unica in campo neutro. La vincente della sfida sarà consacrata campione. Per questo torneo corto è prevista soltanto una retrocessione in B Nacional, determinata con il tradizionale sistema del promedio, una particolare classifica che valorizza la media punti di ogni squadra nella Primera División nelle ultime quattro stagioni (compresa l’attuale).
Zona A: Arsenal, Banfield, Belgrano, Colón, Gimnasia, Godoy Cruz, Independiente, Olimpo, Patronato, Quilmes, River Plate, Rosario Central, San Lorenzo, Sarmiento, Vélez.
Zona B: Aldosivi, Argentinos Juniors, Atlético de Rafaela, Atlético Tucumán, Boca Juniors, Defensa y Justicia, Estudiantes, Huracán, Lanús, Newell’s Old Boys, Racing, San Martín (SJ), Temperley, Tigre, Unión.
