UFFICIALE – Svensson (Göteborg) al Guangzhou

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Con un comunicato, apparso sul sito ufficiale e ripreso dalla stampa locale, il Göteborg ha confermato la cessione del centrocampista, nonché giocatore della Nazionale maggiore maschile di Svezia, Gustav Svensson, alla squadra cinese del Guangzhou (attualmente allenata da Dragan Stojković, indimenticato fenomeno della Stella Rossa, con un passaggio, meno memorabile, nell’Hellas Verona), ma ben conosciuta in Svezia, dal momento che, alcuni anni fa, aveva scelto, come guida tecnica, Sven-Göran Eriksson, ben noto in Italia. La cessione del centrocampista, tuttavia, è oggetto di infuocate polemiche tra i tifosi, che hanno messo la società Blåvitt nel mirino. Non bisogna dimenticare, infatti, che i biancoblù hanno oraganizzato, da tempo, un’asta per il gioiellino Engvall. E, tutto questo, viene vissuto dai tifosi come una vera e propria smobilitazione.

Sulle colonne di Sportbladetil direttore sportivo del Göteborg, Mats Gren, cerca di difendersi: “I tifosi penseranno che sia stato uno stupido a cedere Svensson per cinque milioni di corone (circa 540.000 Euro – ndr), ma, nella nostra situazione, non avevamo altre possibilità” ha detto il dirigente alla stampa svedese. “Il problema è economico. Alcuni giorni fa, Gustav ci ha fatto delle richieste insostenibili economicamente. E, seppur a malincuore, abbiamo dovuto lasciarlo andare. Il fattore economico per noi è importante: questo è il messaggio che abbiamo dato ai nostri atleti, e ai giocatori che abbiamo contattato, per venire da noi.” Ai tifosi, che nei forum parlano, senza mezzi termini, di saldi del dopo Natale, il direttore sportivo Blåvitt risponde così: “Capisco i tifosi, e io stesso non avrei voluto lasciare partire Svensson. Tuttavia, la nostra posizione economica attuale, nel calcio di oggi, è questa. Avrei preferito cedere Manick Mané: ma per lui, non ci sono arrivate offerte dalla Cina” ha concluso Gren.

Silvano Pulga
Silvano Pulga
Da bambino si innamorò del calcio vedendo giocare a San Siro Rivera e Prati. Milanese per nascita e necessità, sogna di vivere in Svezia, e nel frattempo sopporta una figlia tifosa del Bayern Monaco.

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