Torino-Roma: precedenti, statistiche, curiosità

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Il Torino di Ventura si è rialzato nelle ultime due partite e non vuole certo farsi subito ributtare giù dalla Roma di Garcia; un Garcia, però, che non può cercare, in quel di Torino, altro risultato che i 3 punti, 3 punti vitali per affrontare poi la gara decisiva di Champions e arrivare carichi al San Paolo.

I PRECEDENTI – 70 i precedenti tra Torino e Roma in Serie A con un bilancio in netto favore ai padroni di casa: 31 vittorie per i granata contro le 13 vittorie conquistate dagli ospiti, mentre le due compagini hanno pareggiato in 26 occasioni. L’ultimo precedente risale alla giornata 30 della stagione 2014-15 e rappresenta proprio uno dei 26 pari con Florenzi e Lopez a decretare l’1-1 finale .

LE STATISTICHE – 170 i gol complessivi di Torino-Roma con i padroni di casa a segno 106 volte contro le 64 marcature giallorosse. Il momento migliore per andare in gol, invece, sembra essere il quarto d’ora tra il 60′ e il 75′ con 32 reti a segno nel complesso. Guardando alle statistiche medie a partita delle due squadre spicca la compagine giallorossa praticamente su tutti i fronti, maggiore numero di tiri in porta (12 vs 9,5) e in particolare di occasioni da gol create (quasi 10 della Roma contro le poco meno di 7 del Toro) oltre che qualche corner conquistato in più e un valore leggermente più alto per i capitolini circa il possesso palla. Tra i probabili marcatori sicuramente Belotti e Quagliarella per i padroni di casa, mentre nella formazione ospite i giocatori più pericolosi rispondono ai nomi di Dzeko e Florenzi, con quest’ultimo che negli ultimi precedenti è andato a segno ben due volte.

Dovendosi sbilanciare a favore di un risultato netto diremmo forse il 2, ma con la Roma si sa, il rovescio del pronostico è sempre dietro l’angolo. Ecco perché consigliamo un più facile Gol o anche l’Over 2,5.

Daniele Gubbiotti
Daniele Gubbiotti
Nasce nel 1986 a Terni. Nel 2010 consegue la laurea in Lettere. La passione per il calcio, unita a quella per la scrittura e per la linguistica lo portano ad avventurarsi nel campo del giornalismo sportivo.

Addio Pasquale Casillo, viva Zemanlandia!

Lo chiamavano il “re del grano”, perché negli anni ’80 raggiunse il successo diventando il principale esportatore di grano dal Sudamerica su scala globale....
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