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MondoPallone Racconta… I play-off da Euro ’96 a oggi

Come sappiamo, Euro 2016 vedrà per la prima volta la partecipazione di 24 nazionali alla fase finale: una formula che permette sostanzialmente alla metà dei membri UEFA di sognare la vetrina continentale. E, di conseguenza, aprire una bella finestra in favore di realtà meno blasonate. Prima e seconda classificata di ciascun girone e la miglior terza assoluta hanno già staccato il biglietto per la Francia. Ma ci sono anche gli spareggi delle altre terze da disputare tra pochi giorni. Riviviamo cosa è successo nelle precedenti edizioni, per quanto riguarda queste “ultime possibilità” concesse per qualificarsi.

Primi tempi

L’espansione del numero di partecipanti da 16 a 24 squadre è stata decisa nel settembre 2008, dove la quasi totalità delle federazioni UEFA votò a favore dell’allargamento del torneo. La prima volta che si verificò uno spareggio per accedere alla fase finale avvenne per Euro ’96, quando vennero promosse automaticamente le prime classificate e venne poi stilata una classifica tra le seconde. Sostanzialmente, erano disponibili 7 posti per 8 nazionali. Lo spareggio tra le ultime due di questa graduatoria, tirò in ballo Olanda ed Irlanda. Nella partita secca in campo neutro a Liverpool, la doppietta di Patrick Kluivert regolò la questione a favore degli arancioni.

Kluivert (a destra) in azione ad Euro ’96

 

 

 

 

 

 

 

 

2000

Per la successiva edizione in Belgio e Olanda, si verificò l’inserimento di un ulteriore girone di qualificazione che portò a 9 le seconde classificate: il Portogallo, migliore del lotto, avanzò d’ufficio. Le 8 rimaste si sfidarono in doppie sfide andata-ritorno per gli ultimi 4 posti, in quella formula che vige tuttora. Nel derby tutto britannico l’Inghilterra fece fuori la Scozia, la Danimarca travolse Israele con un emblematico 8-0 totale, la piccola Slovenia fece la storia sbarazzandosi dell’Ucraina ed infine la Turchia prevalse sull’Irlanda in virtù di un gol decisivo in trasferta.

2004 e 2008

L’Olanda per la seconda volta aggancia la scialuppa di salvataggio eliminando la Scozia, demolendola nel ritorno per 6-0. Nello scontro tra due discendenti dell’ex Jugoslavia, stavolta la Slovenia deve cedere il passo alla Croazia, in un derby combattuto. La rete di Evseev decide Russia-Galles, mentre la Spagna si libera facilmente della Norvegia. La grande sorpresa arriva dalla Turchia, dove un gol di Maris Verpakovskis regala alla Lettonia un momento magico. Per quanto riguarda l’edizione di Austria-Svizzera 2008, non furono necessari spareggi, con la promozione delle prime 2 dei 7 gruppi più le due nazioni ospitanti promosse di diritto.

Le Lettonia in festa per la storica qualificazione ad Euro 2004

 

 

 

 

 

 

 

 

 

2012

Al terzo tentativo, finalmente, l’Irlanda riesce a prevalere agli spareggi e qualificarsi: a farne le spese, è la piccola Estonia, che aveva coltivato fin lì l’ambizione di scrivere una pagina storica. La Croazia elimina la Turchia, diventando l’unica delle tre repubbliche slave ad andare avanti. Infatti, la Bosnia viene sconfitta senza pietà dal Portogallo ed il giovane Montenegro alza le braccia al cospetto della Repubblica Ceca.

I play-off per Francia 2016

Nonostante quest’ampia finestra abbia consentito a tante Nazionali di zoppicare ed allo stesso tempo di sperare, fa sensazione la completa debacle dell’Olanda, capace di mettersi alle spalle solo Kazakistan e Lettonia, mancando il terzo posto per ben 5 punti. Pesante anche l’ultimo posto della Grecia nel gruppo F.

Tra il 12 ed il 17 novembre avranno luogo gli spareggi per l’edizione della prossima estate in Francia. Ai nastri di partenza per saltare sull’ultimo treno ci sarà il trio scandinavo formato da Danimarca, Norvegia e Svezia, presenze storiche agli spareggi come Ucraina, Slovenia ed Irlanda più Bosnia ed Ungheria. Questi gli accoppiamenti:

Ucraina-Slovenia, Svezia-Danimarca, Bosnia-Irlanda e Norvegia-Ungheria.

In caso di qualificazione, sarebbe la prima volta per Bosnia ed Ungheria.

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