Gold Cup 2015 – Girone C: il riepilogo della seconda giornata

Non sono mancate le sorprese nella seconda giornata del Girone C della Gold Cup 2015. Trinidad e Tobago fa fuori anche Cuba e potrà permettersi il lusso di sfidare il Messico con la certezza di aver già raggiunto i quarti di finale. Per i Soca Warriors è la prima volta in quindici anni che arrivano due vittorie consecutive in Gold Cup. Caraibici che risolvono la pratica cubana nei primi 45 minuti di gioco. A timbrare il cartellino al 17′ ancora il difensore goleador Sheldon Bateau, bravo a castigare Guerra dopo che questi era uscito in maniera provvidenziale su Aparicio. Raddoppio dei ragazzi di Hart al 42′: Andres Boucaud è il più lesto di tutti a girare col destro una respinta corta della difesa cubana, sugli sviluppi di una rimessa laterale lunghissima battuta da Cyrus. Cuba prima dell’intervallo si costruisce un’occasione colossale con l’ottimo Reyes, ma si deve arrendere al portiere Williams, che nell’occasione si fa male ed è costretto a lasciare il posto a Philipp. Nella ripresa le occasioni latitano e Trinidad e Tobago mette i tre punti in cassaforte senza affanni.

Nell’altra partita della notte, impresa del Guatemala, che in dieci uomini nell’ultimo quarto d’ora di gioco resiste all’assalto messicano. A dire il vero, i guatemaltechi mettono paura al Messico nella prima frazione: il pallonetto di Minor López, servito magistralmente da Carlos Ruíz, manca di un soffio lo specchio della porta di Ochoa. La risposta del Tricolor arriva con Guardado, che raccoglie il cross di Herrera e colpisce a botta sicura a pochi passi dalla linea di porta, ma trova l’opposizione di un provvidenziale Motta. Visto che il Messico non ci riesce, nel secondo tempo è José Contreras a provare a dare una mano agli avversari, ottenendo due gialli in poco più di due minuti (il secondo dei quali per un’entrata a centrocampo inutile e in netto ritardo su Paul Aguilar). Los Chapines, però, evidentemente avevano gli astri dalla loro parte, perché a quattro minuti dal fischio finale Héctor Herrera vede il suo tiro a giro dal limite stamparsi sulla traversa. Un punto che non compromette il cammino del Messico e che rilancia invece le speranze di qualificazione del Guatemala, atteso da una gara alla portata contro Cuba.

Classifica Girone C

Trinidad e Tobago 6 – Messico 4 – Guatemala 1 – Cuba 0

I tabellini: 

TRINIDAD E TOBAGO-CUBA 2-0 (2-0)

Trinidad e Tobago (4-4-2): J. Williams 6 (45’+1 Philipp 6); Cyrus 6,5, Abu Bakr 6, Bateau 7, M. Williams 6; Peltier 6 (82′ Cato sv), George 6,5, Boucaud 7, J. Jones 6; Guerra 6 (68′ Cummings 5,5), K. Jones 6. A disp.: David, Glenn, Hyland, Plaza, Corbin, James, Winchester, Marshall, Foncette. CT: Hart 7.
Cuba (4-3-1-2): D. Guerra 6; Vaquero 5,5, Diz 5, Márquez 5,5, Nápoles 5,5; Luís 5 (80′ Dranguet sv), Clavelo 5,5, Gómez 5 (69′ Pérez 5,5); Cervantes 5 (62′ Suárez 5,5); Ariel Martínez 5, Reyes 5,5. A disp.: Sanchez, Horta, Corrales, López, Coroneaux, F. Guerra. CT: González 5.
Arbitro: D. Gantar (Canada).
Marcatori: 17′ Bateau (T&T), 42′ Boucaud (T&T).
Note – Ammoniti: Boucaud e K. Jones (T&T); Diz e Ariel Martínez (C).

GUATEMALA-MESSICO 0-0

Guatemala (5-3-2): Motta 6,5; D. López 6, Lalín 6, Vásquez 6, Rubén Morales 5,5, Hernández 5,5 (83′ Cincotta sv); de León Ramos 6, Aparicio 5,5, Contreras 5; M. López 6,5 (88′ Chinchilla sv), Ruíz 6,5 (78′ Pappa sv). A disp.: Ayala, Mejía, Arreola, Márquez, Arias, Castrillo, Herrarte, Figueroa, Jérez. CT: Sopegno 7.
Messico (4-4-2): Ochoa 6; Paul Aguilar 5,5 (83′ G. dos Santos sv), Rodríguez 6, Reyes 6, Layún 5,5; H. Herrera 6,5, J. dos Santos 5,5 (87′ Jav. Orozco sv), Vázquez 5,5 (67′ Esquivel sv), Guardado 6,5; Peralta 5,5, Vela 5,5. A disp.: Muñoz, Corona, M. Herrera, Jesús Corona, Jon. Orozco, Alanís, Ríos, Jorge Torres, Dueñas. CT: M. Herrera 5.
Arbitro: A. Castro (Honduras).
Marcatori: nessuno.
Note – Ammoniti: Rubén Morales, Aparicio, Contreras e Hernández (G); Paul Aguilar e Layún (M). Espulsi: Contreras (G) al 76′ per doppia ammonizione.

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Sardo di origini sicule, ama il calcio dalle “notti magiche” di Italia ’90. È laureato in Lingue con una tesi sulla lingua del calcio. Pubblicista, ha collaborato col periodico Vulcano e la tv sarda Videolina.