A pochi giorni dall’inizio della Copa América 2015, comincia il nostro viaggio alla scoperta delle dodici squadre che compongono i tre gironi della manifestazione. Un’analisi per cercare di conoscere meglio ogni nazionale che prenderà parte alla rassegna che si terrà in Cile dall’11 giugno al 4 luglio. Oggi è il turno delle due squadri rimanenti del Girone B: Uruguay e Giamaica. Ad aprire la giornata è la “Celeste” campione in carica.
LA STORIA – La Celeste si presenta ai nastri di partenza di questa Copa América da campione in carica e da Nazionale con più trofei sollevati al cielo: quindici, uno in più dell’Argentina e ben sette più del Brasile. L’Uruguay vanta inoltre il maggior numero di partecipazioni al torneo (quarantuno) e ha vinto la Copa América in Argentina, esattamente come in occasione del primo successo ottenuto nel 1916.
LA SQUADRA – Diciamo subito che tra le fila della Nazionale uruguaiana peserà tantissimo l’assenza di Suárez, squalificato dalla FIFA per il morso a Chiellini in Italia-Uruguay nei Mondiali in Brasile. Óscar Tabárez, sulla panchina uruguaiana dal 2006 e col record di presenze tra tutti gli allenatori presenti in Cile quest’anno, punterà quindi su un mix tra giovani e giocatori d’esperienza. Tra i pali ci sarà ancora una volta Fernando Muslera, mentre la rocciosa difesa (capace di garantire anche un buon numero di reti in questi anni) sarà guidata Da Diego Godín e José Giménez dell’Atletico Madrid. Tabárez non ha rinunciato a due suoi fedelissimi come Maxi Pereira ed Egidio Arévalo Rios (ex Palermo, ora in Messico al Tigres), ma a centrocampo il giocatore da tenere d’occhio, anche per il futuro è uno: Giorgian De Arrascaeta. Stiamo parlando di un classe 1994, che ha debuttato in Nazionale maggiore a settembre dopo essere stato protagonista con l’Under 20. Dopo aver fatto veder ottime cose in patria con il Defensor Sporting, a gennaio è stato comprato dal Cruzeiro. Il peso dell’attacco si reggerà ovviamente sulle spalle di Edinson Cavani, autore di ventotto gol in stagione con la maglia del Paris Saint-Germain. Oltre ai soliti Stuani ed Hernández, il nome nuovo del reparto offensivo uruguaiano è però Diego Rolan, ventiduenne capace di realizzare tredici reti con il Bordeaux in Ligue 1.
IL PRONOSTICO – Considerando la Giamaica come “vittima sacrificale” del Gruppo B e l’Argentina come grande favorita per il primo posto, l’Uruguay si contenderà probabilmente la seconda piazza con il Paraguay. La squadra di Tabárez ha però sicuramente qualcosa in più di quella allenata da Ramón Díaz e il fatto di avere la Giamaica alla prima giornata potrebbe aiutare. L’esordio dei campioni in carica sarà appunto sabato 13 giugno alle 21 (ora italiana) ad Antofagasta contro la squadra caraibica. La Celeste affronterà poi l’Argentina martedì 16 giugno alle 1.30 a La Serena e il Paraguay sabato 20 giugno alle 21, sempre a La Serena.
CONVOCATI
Portieri: Fernando Muslera (Galatasaray), Martín Silva (Vaso da Gama), Rodrigo Muñoz (Libetad).
Difensori: Maximiliano Pereira (Benfica), José María Giménez (Atlético Madrid), Diego Godín (Atlético Madrid), Sebastián Coates (Sunderland, in prestito dal Liverpool), Gastón Silva (Torino), Álvaro Pereira (Estudiantes LP), Mathías Corujo (Universidad de Chile), Jorge Fucile (Nacional).
Centrocampisti: Álvaro González (Torino, in prestito dalla Lazio), Carlos Sánchez (River Plate), Egidio Arevalo Ríos (Tigres), Guzmán Pereira (Universidad de Chile), Nicolás Lodeiro (Boca Juniors), Cristian Rodríguez (Atlético Madrid), Giorgian De Arrascaeta (Cruzeiro).
Attaccanti: Diego Rolan (Bordeaux), Jonathan Rodríguez (Benfica), Edinson Cavani (Paris Saint-Germain), Cristhian Stuani (Espanyol), Abel Hernández (Hull City).
CALENDARIO
Uruguay-Giamaica, sabato 13/6 ore 21:00 ad Antofagasta
Uruguay-Argentina, mercoledì 17/6 ore 1:30 a La Serena
Uruguay-Paraguay, sabato 20/6 ore 21:00 a La Serena