Atalanta e Torino danno vita a una gara combattuta e in bilico fino all’ultimo, ma dopo i gol di Quagliarella e Glik, la rimonta bergamasca si ferma al gol-copertina di Pinilla.
Partono contratti i bergamaschi in avvio: i nerazzurri lasciano fare la partita al Toro, cercando la ripartenza, ma il risultato è un’Atalanta troppo schiacciata, che subisce l’iniziativa avversaria. Gli ospiti approfittano dell’inerzia della gara e passano: Quagliarella si procura e realizza il calcio di punizione che sblocca il risultato dopo venti minuti, complice uno Sportiello non impeccabile sulla bomba centrale del granata. La squadra di Reja avanza il proprio baricentro, tentando di recuperare lo svantaggio, impegnando Padelli con Zappacosta e Pinilla. Il Torino però può pungere in contropiede, approfittando anche di una difesa atalantina traballante, che sembra in grossa difficoltà pur essendo anche passata dallo schieramento a tre iniziale a un modulo con un difensore in più, con l’arretramento di Dramé. E dire traballante è poco, vedendo il raddoppio ospite: calcio d’angolo, palla che rimbalza in area e Glik che può prendere la fionda, mirare e sparare sotto la traversa il pallone. Sale il nervosismo, soprattutto tra i bergamaschi, che reclamano un rigore quando Pinilla va giù in area: niente rigore e Atalanta sotto di due gol all’intervallo.
Cambia volto la squadra di casa, con D’Alessandro per Carmona e Andrea Masiello per Bellini in campo dopo pochi minuti del secondo tempo, ma le idee restano confuse. Tanti spazi per il Toro, che in contropiede potrebbe colpire ancora, ma Vives e El Kaddouri trovano i guantoni di Sportiello. Amauri rileva Maxi López per la squadra di Ventura, mentre Reja spara la terza cartuccia già al quarto d’ora della ripresa, mettendo dentro Bianchi per Zappacosta. Non manca l’agonismo, né la buona volontà dei nerazzurri, ma il Toro non molla un centimetro. Fioccano i cartellini gialli e i falli e proprio con un calcio di punizione Moralez trova Pinilla, che in rovesciata trova il gol da copertina e accorcia le distanze, per un ultimo quarto d’ora di gara infuocato. Nel nervosissimo finale espulsi Pinilla e Basha: la rimonta bergamasca non si completa, il Toro prende tre punti a Bergamo e continua a sognare l’Europa.
IL TABELLINO
Atalanta-Torino 1-2 (0-2)
Marcatori: 20′ Quagliarella (T), 39′ Glik (T), 73′ Pinilla (A).
Atalanta (3-5-2): Sportiello 5; Biava 5.5, Stendardo 5.5, Bellini 5.5 (50′ A. Masiello 6); Zappacosta 6 (62′ Bianchi 6), Migliaccio 6, Cigarini 6, Carmona 5.5 (46′ D’Alessandro 6), Dramé 5.5; Moralez 6.5, Pinilla 6.5. A disp.: Avramov, Frezzolini, Del Grosso, Scaloni, Baselli, Emanuelson, Benalouane, Grassi, Boakye. All. Reja.
Torino (3-5-2): Padelli 6.5; Maksimović 6.5, Glik 7.5, Moretti 6; Peres 6, Vives 6.5 (83′ Basha sv), Gazzi 7, El Kaddouri 6.5, Molinaro 6.5 (60′ Darmian 6); Quagliarella 7, Maxi López 6 (55′ Amauri 6). A disp.: Ichazo, Castellazzi, Bovo, Farnerud, González, Martínez, S. Masiello. All. Ventura.
Arbitro: Marco Guida della sezione AIA di Torre Annunziata
Note – Ammoniti: Carmona (A), Peres (T), Migliaccio (A), Amauri (T), A. Masiello (A), Darmian (T), Gazzi (T), Padelli (T). Espulsi: Basha (T), Pinilla (T)