Coppa d’Africa 2015: avanti gli Elefanti, Costa d’Avorio-Algeria finisce 3-1

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La Coppa d’Africa 2015 trova la sua ultima semifinalista: è la Costa d’Avorio di Renard, che incrontrerà in semifinale la Repubblica Democratica del Congo. Bella partita, aperta e ben giocata. L’Algeria dà battaglia e nel finale ha molte occasioni, ma ai punti sono i gol di Wilfried Bony e Gervinho a contare più di qualsiasi altra cosa.

Renard schiera i suoi con una difesa a tre e il trio Gervinho, Bony, Gradel in avanti, supportato dalle geometrie di Yaya Touré. Gourcuff, invece, confeziona un 4-2-3-1 classico, con Soudani unica punta e la coppia Feghouli-Mahrez sulle fasce.

L’Algeria comincia meglio la partita, si mostra subito più spigliata e va a stuzzicare Gbohouo con Brahimi e Soudani nei primi dieci minuti. La Costa d’Avorio entra pian piano in gioco e sfrutta le geometrie di Serey Die, che manda in porta Gervinho e Gradel, con l’ala del Saint-Etienne che fa sibilare il pallone vicino al palo, mentre Aurier dice la sua con un colpo di testa di poco a lato su azione da calcio piazzato. E’ il preludio al gol ivoriano, che arriva puntuale al 26′: Gradel mette in mezzo un bellissimo cross per Wilfried Bony, che elude la marcatura e segna l’1-0. Le Volpi del Deserto trovano difficoltà a entrare in area, a causa di un’ottima organizzazione difensiva dei cinque uomini arretrati di mister Renard, ma attaccano costantemente, rendendosi pericolosi con i tiri dalla distanza di Taïder e Ghoulam. Il ritmo di gioco non trae giovamento dal muro contro muro dell’ultimo quarto d’ora del primo tempo, che si chiude sull’1-0.

La ripresa comincia con gli Elefanti in avanti, ma bastano cinque minuti e l’Algeria pareggia: Soudani scambia con Mahrez, eludendo Kanon e Bailly, prima di concludere in rete e trovare l’1-1. Il muro ivoriano crolla, le frontiere si aprono e la partita torna finalmente aperta e combattuta come nei primi minuti. Sono sempre gli algerini a tenere palla, ben affrontati dagli avversari. Gbohouo salva il risultato su Soudani e festeggia il 2-1 appena dopo: è sempre Bony a gonfiare la rete, bruciando Medjani sul passaggio di Yaya Touré al 68′. Gourcuff alza il baricentro, mettendo in campo due punte, e la scelta sembra pagare: Slimani ha tre occasioni nitide, frutto anche di una difesa che si sta pian piano addormentando. Ghoulam e Feghouli sono spine nel fianco, gli ivoriani vacillano, ma trovano sempre la forza di resistere. Infatti, a tempo quasi scaduto, Tallo parte in quarta, serve Gervinho al centro e il romanista non si fa pregare: la Costa d’Avorio fa il 3-1. La semifinale è loro.

COSTA D’AVORIO – ALGERIA: 3-1 (1-0).
Costa d’Avorio (3-4-3): Gbohouo 6,5; Bailly 5,5, K. Touré 6, Kanon 5,5; Aurier 6, Y. Touré 6,5, Serey Die 6,5, Tiéné 6 (67′ Doukaré 6); Gervinho 7, Bony 7,5 (90’+1 Tallo sv), Gradel 6,5. A disp.: Barry, Sayouba, Viera, Assalé, Doumbia, Kalou, Akpa Akpro, Diomandé, Traoré. All.: Renard.
Algeria (4-2-3-1): M’Bolhi 6; Mandi 5,5, Medjani 5, Bougherra 5, Ghoulam 6; Bentaleb 5, Taïder 6; Feghouli 6,5, Brahimi 6, Mahrez 6 (72′ Belfodil 6); Soudani 6,5 (71′ Slimani 6,5). A disp.: Doukha, Si Mohamed, Cadamuro, Halliche, Mesbah, Lacen, Kadir, Djabou, Kashi, Zeffane. All.: Gourcuff.
Arbitro: Bakary Gassama (Gambia).
Marcatori: 26′ e 68′ Bony (C), 51′ Soudani (A), 90’+4 Gervinho (C)
Note: ammonizioni: Bentaleb, Taïder (A)

Francesco Piacentini
Francesco Piacentini
Pavese classe '91, laureato in scienze politiche, per lui lo sport è uno specchio su cui si riflette la storia di un popolo. Stregato dal calcio inglese e greco, ama la politica, l'heavy metal e il whiskey.

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