Sudamericano Sub-20: l’Argentina parte bene nell’esagonale finale battendo il Perù, finiscono 0-0 invece le altre due partite

-

La prima giornata dell’esagonale finale di questo Sudamericano Sub-20 sorride all’Argentina, che si impone 2-0 sul Perù ed è da sola in testa davanti a tutti.

L’Albiceleste parte subito benissimo e va in vantaggio già al 1′ grazie alla settima rete nel torneo del sempre più capocannoniere Giovanni Simeone, bravo a ricevere palla sul lato destro dell’area e a insaccare di prima il gol dell’1-0 da vero centravanti. I ragazzi di Grondona dominano il primo tempo ma non riescono a raddoppiare, e nella ripresa, complice anche l’ingresso in campo di Canales nel Perù, l’incontro diventa più equilibrato. Ad archiviare la sfida ci pensa allora Ángel Correa con un gol strepitoso: il fantasista dell’Atletico Madrid riceve palla al limite dell’area, vede leggermente fuori dai pali il portiere avversario, e lo scavalca con un pallonetto morbido di precisione chirurgica dimostrando ancora una volta tutta la sua classe.

Nella seconda giornata l’Argentina affronterà la Colombia mentre il Perù se la vedrà con i padroni di casa dell’Uruguay con l’obbligo di non perdere per avere speranze di qualificarsi ai Mondiali.

Proprio la Celeste pareggia 0-0 con il Brasile nella partita più attesa della giornata. Alexandre Gallo, Commissario Tecnico verdoro, sfodera l’artiglieria pesante per non ripetere la sconfitta subita nel girone eliminatorio: dentro tutti insieme dal primo minuto Kenedy, Gabriel, Thalles e Yuri Mamute. Proprio quest’ultimo, attaccante del Gremio, risulterà essere l’uomo più pericoloso nel primo tempo con i suoi doppi passi e le sue improvvise accelerazioni. Al 9′ lo stesso Mamute costruisce la prima occasione dell’incontro calciando alto di poco da fuori area; passano venti minuti e Guruceaga inizia la sua grande serata respingendo una conclusione da distanza ravvicinata di Thalles, bravo a saltare il difensore uruguaiano in precedenza.

La forte retroguardia dell’Uruguay va in difficoltà in queste situazioni, ma non sui calci piazzati dove i giocatori verdeoro non vedono praticamente mai il pallone. Nel secondo tempo entra Guilherme, capocannoniere del Brasile, al posto di Gabriel, ma è l’Uruguay a sfiorare il vantaggio con Facundo Castro, la cui conclusione viene parata con un ottimo intervento da Marcos. Pochi minuti dopo è ancora Guruceaga a superarsi con un prodigioso salvataggio d’istinto sul tiro di Guilherme. Nel finale prevale il nervosismo e al 92′ Walace si fa espellere per doppia ammonizione.

Nella terza partita in programma si sfidavano Paraguay e Colombia, partita che ha decisamente deluso le attese. Ci si aspettava infatti molto di più da due squadre che avevano puntato sul bel gioco nella prima fase del torneo, invece l’incontro è stato praticamente privo di emozioni. Meglio nel complesso il primo tempo, in cui al 26′ il Paraguay si è reso pericoloso con una mischia sugli sviluppi di calcio d’angolo sventata dal portiere Montero. Al 34′ ecco la risposta colombiana con quella che sarà la più grande occasione di tutta la partita: Lucumí ruba un pallone sulla fascia destra e serve un assist coi giri contati a Borré, che però opta per la soluzione di fino con l’esterno mettendo a lato e sprecando così clamorosamente il possibile vantaggio dei cafeteros.

Nella ripresa non succede praticamente niente e le due squadre si accontentano così di un punto a testa. Colombia attesa ora dalla difficile sfida contro l’Argentina; non molto più semplice il compito per il Paraguay che dovrà affrontare il Brasile.

Risultati 1/a giornata: 

Argentina-Perù 2-0 (1′ Simeone, 77′ Correa)
Uruguay-Brasile 0-0
Paraguay-Colombia 0-0 

2/a giornata: 

Colombia-Argentina
Brasile-Paraguay
Perù-Uruguay

Classifica: Argentina 6, Uruguay 1, Brasile 1, Paraguay 1, Colombia 1, Perù 0.

Classifica marcatori (prime posizioni): Simeone (Arg) 7, Cavallos (Ecu) 4, Guilherme (Bra) 3, Succar (Per) 3, Correa (Arg) 3, Parrales (Ecu) 3, Acosta (Uru) 2, Pereiro (Uru) 2, Arambarri (Uru) 2, Lucumí (Col) 2, Da Silva (Per) 2, Cuevas (Cil) 2, Echeverría (Cil) 2.

Riccardo Bozzano
Riccardo Bozzano
Nato a Genova, dove vive attualmente. Ama molti sport tra cui basket, calcio, football americano e tennis. Segue il calcio italiano, europeo e sudamericano, con una forte passione per il campionato argentino.

MondoPallone Racconta… Carlos Vela, ritorno in Nazionale dopo l’esilio

A volte ritornano, come recita un famoso detto. E' proprio il caso di Carlos Vela, il talentuoso attaccante messicano tornato in Nazionale pochi giorni...
error: Content is protected !!