Home » Basket – Play-off A: Roma-Siena 71-65. La Virtus d’orgoglio allunga a gara 5

Basket – Play-off A: Roma-Siena 71-65. La Virtus d’orgoglio allunga a gara 5

Aveva chiesto una prova d’orgoglio Luca Dalmonte al termine di gara 3 e oggi, con puntualità, è arrivata la risposta dai suoi ragazzi. La Virtus Roma supera Siena in gara 4 di semifinale, interrompendo la serie negativa che la voleva sempre perdente quest’anno contro i toscani. Oltre alla prova di grande volontà dei capitolini, c’è da registrare la cattiva gestione della Mens Sana del primo match point a favore. Una discontinuità dall’arco che alla fine hanno fatto la differenza soprattutto nell’ultimo periodo in una giornaat in cui è mancato l’apporto di Haynes e Green, i protagonisti delle prime due sfide contro i capitolini.

ROMA RITROVA BARON Partita con tanti errori sul parquet del PalaLottomatica. Dopo due minuti e mezzo si è ancora sul 2-2, Hosley si prende una sonora dose di fischi da parte del proprio pubblico, mentre migliora Kanacevic; grazie a quest’ultimo Roma raggiunge il suo primo massimo vantaggio (18-9), ridotto a +4 (20-16) al termine dei primi 10′. Nel secondo periodo Roma ritrova a pieno regine Baron, autentico trascinatore in casa Virtus, mentre gli ospiti si mantengono a stretto contatto dai locali con il solito Carter. Nel terzo periodo, quello fatale a Roma mercoledì scorso, stavolta la storia non si ripete, anzi è Roma a provare un nuovo tentativo di allungo (47-41).

BLACKOUT SIENA Ad accendere il PalaLottomatica è un fallo fischiato a D’Ercole, seguito da un successivo tecnico, per le proteste del play romano; un’altra occasione, però, che Siena non riesce a capitalizzare al 100%. Si va dunque al quarto e ultimo periodo. La tensione sale, Roma sa che sta per giocarsi le ultime carte, mentre Siena fatica a trovare la testa per permettersi di essere più continua in fase realizzativa. L’ultima frazione parte con il piede sbagliato per i padroni di casa a causa della perdita di Mbakwe, dolorante a una gamba. L’assenza è pesante, di quelle da buttar giù psicologicamente, invece, in maniera inaspettata arriva un profondo blackout senese della durata di ben quattro minuti e mezzo. La Virtus ne approfitta e si porta sul 60-47, Hunter e Janning, però, si confermano tra gli incubi peggiori per il roster giallorosso e riducono lo svantaggio fino al -1 (60-59). Ci vuole una nuova tripla di Baron, MVP della partita, per rispondere e riportare fiducia tra i suoi compagni. L’ultimo giro di lancette è frenetico, ma alla fine è Roma ad avere la meglio, guadagnandosi gara 5 al PalaEstra di Siena per domenica sera.

Roma-Siena 71-65 (20-16, 34-34, 51-47)

Roma: Goss 11, Jones 18, Reali, Tonolli, Righetti, D’Ercole 3, Hosley 2, Mayo 4, Baron 24, Moraschini, Mbakwe 2, Kanacevic 7. All. Dalmonte.

Siena: Viggiano 6, Hunter 8, Cournooh, Haynes, Carter 23, Janning 14, Ress, Ortner 2, Nelson 8, Udom, Batori, Green 4. All. Crespi.