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Coppa Italia Femminile: Agsm Verona-Mozzaniva 2-3

La scorsa settimana Agsm Verona e Mozzanica si sono affrontate, in un pomeriggio caldo soleggiato, per decidere chi dovesse proseguire il cammino nella Coppa Italia Femminile, l’ultimo trofeo da assegnare da parte del calcio in rosa italiano.

La gara si è messa subito bene per le bergamasche che hanno colpito a freddo dopo appena due minuti grazie a Giacinti imbeccata da Scarpellini che si incuneava centralmente e batteva Ohrstrom che riusciva solo a deviare il pallone. Le scaligere si riversavano subito in attacco e conquistavano tre tiri dalla bandierina in due minuti, senza esito i primi due, ma sul terzo pareggiavano dopo appena sette minuti con Karlsson che da calcio d’angolo di testa batte Gritti.
Le padrone di casa sfruttavano le fasce laterali e sfioravano il gol con Mason ma le bergamasche reagivano con Giacinti che veniva ipnotizzata dalla Ohrstrom. La prima frazione si concludeva in parità.

Nella ripresa dopo una decina di minuti con poche emozioni si infortunava Federica Di Criscio che abbandonava il campo in barella sostituita da Gelmetti: la neo entrata al 64’ veniva atterrata da Gritti in uscita disperata ma per l’arbitro era giallo, nonostante le proteste. La punizione che ne seguiva era però senza esito.
Dopo due conclusioni pericolose di Giacinti e Scarpellini il Mozzanica passava in vantaggio: Riboldi crossava al centro per Mauri che stoppava di petto, si portava la palla in area ed indirizzava la sfera verso il fondo della porta con Ohrstrom per la prima volta in partita non perfetta. Poco dopo la squadra di Fracassetti si portava sul 3-1 con Giacinti che di testa incornava perfettamente e spediva in rete il cross perfetto di Tonani.
Mister Longega tentava il tutto per tutto e faceva entrare Belfanti per dare una scossa alla sua squadra e Gabbiadini sfiorava il gol su cross di Napoli: il Verona recriminava per la seconda volta su una decisione arbitrale dopo la mancata ammonizione per il portiere bergamasco dopo l’atterramento di Gelmetti e la concessione del rigore che veniva battuto da Gabbiadini ma veniva respinto da Gritti: il numero 8 scaligero si faceva perdonare poco dopo segnando il gol del 3-2 nell’ultimo minuto di recupero ma non bastava, il Mozzanica si confermava in Coppa come ammazza-grandi e dopo quello del Brescia colleziona anche lo scalpo del Verona e si proietta verso la sfida con la Torres.

AGSM VERONA-MOZZANICA 2-3

AGSM VERONA: Ohrstrom, Squizzato, Ledri, Salvai, Karlsson, Di Criscio (55′ Gelmetti), Toselli, Gabbiadini, Mason, Napoli, Lagonia (79′ Belfanti). A disposizione: Bianchi P., Marconi, Baldo. Allenatore: Renato Longega.

MOZZANICA: Gritti, Rizzon, Tonani, Brambilla, Schiavi (76′ Dossi), Locatelli, Piva, Mauri, Giacinti (41′ Cambiaghi), Scarpellini, Riboldi (84′ Brayda). A disposizione: Orlando, Fusar Poli, Garavelli, Bianchi L. Allenatore: Paolo Fracassetti.

ARBITRO: Nicola Donda di Cormons.
RETI: 2′ Giacinti, 9′ Karlsson, 69′ Mauri, 78′ Giacinti, 90+3′ Gabbiadini

AMMONITE: 50’ Riboldi, 65’ Gritti, 90+1’ Giacinti.

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