La Lazio passeggia sul Livorno, i biancocelesti si impongono 2-0

Con una rete per tempo, la Lazio regola un Livorno scarico e privo di idee, rilanciando le proprie ambizioni nella lotta per la conquista di un posto in Europa.

L’ERRORE DI BARDI – Una Lazio piuttosto rimaneggiata si presenta a Livorno alla ricerca di punti per l’Europa. Nelle fila dei biancocelesti mancano ben otto giocatori: Marchetti, Dias, Konko, Ederson, Klose, Postiga, Novaretti e Radu. Reja opta per un tridente offensivo composto da Mauri, Candreva e Keita. Il Livorno, nonostante una media punti bassa, è ancora in corsa per salvarsi. Nicola schiera una squadra molto offensiva: Paulinho, Siligardi e Mesbah formano il trio d’attacco. La partita stenta a decollare, la qualità del fraseggio non è esaltante. La prima emozione la regala Mauri con un plastico destro al volo che Bardi respinge senza difficoltà. I padroni di casa si svegliano e sfiorano per due volte la rete, prima con un tiro di Siligardi e poi con un colpo di testa di Biagianti ben parato da Berisha. Ma proprio nel miglior momento dei toscani, la Lazio trova il vantaggio. A siglarlo è Mauri ma il vero autore della rete è Bardi che, su un tiro senza pretese del centrocampista biancoceleste, commette un errore imperdonabile. La Lazio abbassa i ritmi e va vicina al raddoppio con una conclusione dalla distanza di Biglia, spedita in angolo da Bardi. In chiusura Siligardi, solo in piena area di rigore, si addormenta, facendosi rimontare da Ciani.

IL RECORD DI CANDREVA – La ripresa si apre con un fallo di mano di Rinaudo che viene sanzionato da De Marco con il rigore. Candreva non lo sbaglia, siglando il dodicesimo centro in questo campionato, record per un centrocampista della Lazio (superati Hernanes e Nedved che si erano fermati a quota 11). Gli ospiti sono padroni del campo e tirano in porta a ripetizione. Keita sfiora la rete per tre volte, Onazi centra Bardi da due passi, Candreva per poco non segna con uno spettacolare colpo di tacco. Il Livorno non ha la forza di reagire e la Lazio conduce in porto una vittoria meritata e preziosa.

LIVORNO-LAZIO (0-1) 0-2

Livorno (4-3-3): Bardi 4; Valentini 5,5 (80° Bruzzi n.g.), Rinaudo 5, Emerson 5,5, Castellini 5,5 (65° Piccini 5,5); Duncan 5,5, Biagianti 5,5, Greco 5,5 (53° Belfodil 5,5); Paulinho 5,5, Siligardi 5, Mesbah 5,5. A disp. Aldegani, Anania, Gemiti, Tiritiello, Coda, Benassi, Mosquera, Bartolini, Borja. All. Nicola 5.
Lazio (4-3-1-2): Berisha 6,5; Pereirinha 6, Ciani 6,5, Cana 6, Lulic 6; Onazi 6 (70° Gonzalez 6), Ledesma 6,5, Biglia 6; Mauri 6,5; Candreva 6,5 (81° Felipe Anderson n.g.), Keita 6 (88° Perea n.g.). A disp. Strakosha, Guerrieri, Biava, Serpieri, Cavanda, Crecco, Minala, Kakuta. All. Reja 6.5.
Arbitro: De Marco.
Reti: 15° Mauri (La); 51° Candreva (La).
Note: Ammoniti
Rinaudo, Bardi, Mesbah (Li); Pereirinha (La).

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Nato a Roma il 19 novembre 1988, vive e lavora nella Capitale. Laureato in Scienze della Comunicazione, collabora con vari siti d’informazione sportiva. Ha fatto parte della prima avventura di Mondopallone. Recidivo.