Basket, Serie A – Montegranaro ha sette vite: Brindisi battuta 83-80

-

Un sogno chiamato salvezza, un futuro affidato alla speranza: Montegranaro non molla, almeno sul campo. Anzi, colleziona un altro tassello al raggiungimento di quell’obiettivo “permanenza in Serie A” che acquista man mano sempre più i toni di impresa sportiva. I (pochi) ragazzi rimasti a Recalcati escono alla distanza, quando i troppi minuti sulle gambe dovrebbero affossarli: nell’anticipo della 26ª giornata la Sutor bissa il successo dell’andata, batte sul parquet amico l’Enel Brindisi per 83-80 e, in attesa del turno odierno, allunga a +4 su Pesaro.

Al PalaSavelli di Porto San Giorgio il Saturday Night Live non raccoglie la risposta di pubblico attesa, soprattutto considerati i prezzi popolari e le ottime presenze ottenute con l’Olimpia. Gli assenti han sempre torto, la Sutor offrirà una delle migliori prestazioni stagionali. Tanti – tantissimi – invece i supporter brindisini, a riempire come mai questa stagione la curva ospite, colorando di biancoblu pure la tribuna limitrofa.

(Copyright MondoPallone.it / F.D.Scafà)
(Copyright MondoPallone.it / F.D.Scafà)

L’Enel inizia meglio l’incontro trascinata da un implacabile Dyson (13 punti per lui solo nel primo quarto) e al 5′ conducono 7-11; i padroni di casa, però, trovano la tripla con semplicità disarmante collezionandone ben quattro in sequenza che regalano il 23-20 a 8’02” e il +5 (27-22) di fine frazione. Montegranaro, già costretta dai problemi economici a una panchina cortissima, nel secondo quarto deve rinunciare anche al “peso” di Mazzola, caricato da tre falli: Brindisi ne approfitta e con un parziale di 9-0 si riporta avanti sul 30-33 al 14′ per poi allungare sul +8 (36-44) al 17′. La reazione dei marchigiani passa dal timeout di Recalcati e dalle troppe giocate personali provate dall’Enel: all’intervallo il tabellone recita 43-46 per gli ospiti.

La ripresa si apre con il quarto fallo di Mazzola (a 21’25” per il 46-50) e con un nuovo break pugliese grazie alle triple di James per il massimo vantaggio ospite al 25′ (+11, 48-59). Ma Montegranaro ha nel suo uomo in panchina la propria arma in più: altro timeout, altra strigliata di coach Recalcati, altro controbreak. La bomba di Lauwers sulla sirena chiude il terzo quarto sul 63-64. L’ultima frazione è un susseguirsi di emozioni: la Sutor torna avanti al 33′ (67-66), Dyson risponde per il 71-75 al 37′ ma poi si perde insieme a Brindisi, che va in black out. Mitrović mette la tripla del sorpasso (76-75), Cinciarini si prende il peso dei palloni che scottano, e non delude: canestro+fallo per il 79-75 al 39′.

(Copyright MondoPallone.it / F.D.Scafà)
(Copyright MondoPallone.it / F.D.Scafà)

Gara finita? Manco a dirlo! Il finale è incandescente: Kudláček fallisce entrambi i liberi del possibile +6, Cinciarini mette quelli dell’81-77 ma Mazzola spende male il quinto fallo concedendo canestro e libero per il -1 a 39’47”. Palla a Montegranaro, che però incredibilmente sbaglia la rimessa regalando il possesso a Brindisi: Dyson restituisce il favore perdendo la palla del sorpasso, Mitrović realizza i liberi che chiudono l’incontro sull’83-80 per la Sutor, con tifosi e giocatori a festeggiare insieme sul parquet l’importantissimo successo.

Ennesima dimostrazione di professionalità, cuore e dedizione per la Sutor che, in barba ai problemi economici e societari, dimostra di avere sette vite: sette, come i giocatori andati a referto questa sera e in campo per 188 dei 200 minuti, cinque dei quali in doppia cifra a dimostrazione della prova corale del team marchigiano. Per l’Enel una battuta d’arresto imprevista (la terza nelle ultime quattro) che complica la corsa al secondo posto. Ai pugliesi, forse troppo dipendenti dalle giocate dei singoli, è mancata la concentrazione per amministrare il vantaggio nel terzo quarto e negli ultimi fatali minuti di gara.

(Copyright MondoPallone.it / F.D.Scafà)
(Copyright MondoPallone.it / F.D.Scafà)

Trascinatore per Montegranaro capitan Cinciarini con 24 punti, 4 rimbalzi, 2 assist e 6 falli subiti; ottima la prova anche di Mitrović che mette a referto 16 punti con 4/5 da tre e 5 rimbalzi. Per Brindisi partita dai due volti per Dyson: immarcabile nei primi venti minuti in cui realizza 20 punti, nel finale vanifica tutto perdendo gli ultimi due possessi e chiudendo con 22 punti, 2 rimbalzi e 3 assist. 18 punti contornati da 7 rimbalzi e 4 falli subiti per James.

 

MONTEGRANARO-BRINDISI 83-80 (27-22, 43-46, 63-64, 83-80)

Sutor Basket Montegranaro: Cinciarini 24, Šakić 12, Tessitore, Rossi, Lauwers 10, Kudláček 6, Campani 11, Mazzola 4, Mitrović 16, Piunti NE. All.: Carlo Recalcati.
New Basket Brindisi: James 18, Todic 2, Morciano NE, Formenti NE, Dyson 22, Lewis 15, Chiotti 4, Zerini 3, Snaer 4, Leggio NE, Campbell 2, Jackson 6. All.: Piero Bucchi.

Francesco Davide Scafà
Francesco Davide Scafà
Da Porto San Giorgio a Milano, passando per Monaco di Baviera. Da scout per Perform a Data Editor per DAZN, a SMM per Forbes Italia, oggi gestisce social e comunicazione per Betclic Italia, parlando di sport ed eSports. Polemico per natura e critico per vocazione.

MondoPallone Racconta… Cagliari e un’Odissea chiamata Stadio

E' di martedì la notizia che il capitano del Cagliari, Daniele Conti, facendosi idealmente portavoce dei compagni, ha espresso un concetto molto chiaro: basta...
error: Content is protected !!