Sarà un Gran Premio particolare, ora che la Formula 1 sbarca in Bahrain? Le prime due sessioni di prove libere, per adesso, hanno smentito ogni velleità, e (correndo in mezzo al deserto) è difficile sperare che la pioggia possa rimescolare le carte. Oggettivamente, non era facile pensare a qualsiasi stravolgimento, avendo due GP ravvicinati (dalla Malesia è passata soltanto una settimana). Alla fine, l’unica vera notizia odierna è stata quella che venuta da Grenoble, sulle condizioni di salute di Michael Schumacher.
Questo perché i tempi non mentono: nella prima sessione, le Mercedes hanno giocato a nascondersi, ma mettendo in chiaro chi è che comanda. È stata una sessione dominata dall’uso delle gomme medie: l’unico a usare una mescola morbida è stato Alonso, che si è ritrovato con l’anteriore sinistra sbagliata per un errore dei box, e si è fermato a breve distanza dall’uscita dei box. I tempi: anche se con distacchi non considerevoli, le due Mercedes hanno occupato agevolmente le prime due posizioni, con il primo (Hamilton) che ha dato 4 decimi ad Alonso, terzo, e 6 decimi a un ottimo Hülkenberg. Räikkönen sesto a un secondo e 3 decimi, Vettel addirittura decimo a un secondo e 9. Tra i piloti del venerdì, l’olandese Robin Frijns (Caterham) ha sorprendentemente superato il compagno di squadra, Magnus Ericsson (ma si parla di distacchi siderali: +4″915, +5″209).
Nelle seconde prove libere entrano in gioco le gomme morbide, e il dominio Mercedes si fa più marcato: Hamilton ferma il cronometro sul tempo di 1’34.325, Rosberg si prende tre decimi abbondanti, poi Alonso, Ricciardo e Massa stanno già oltre il secondo di distacco. Sessione sfortunata per Kimi Räikkönen, che ha dovuto attendere a lungo ai box per riparare la monoposto (danneggiata per un errore nella prima sessione), che ha segnato solo il 14esimo tempo, facendo però intuire buone potenzialità per nel passo-gara.
Globalmente, il panorama pare questo: Hamilton davanti a Rosberg, Mercedes ancora davanti a tutti. La Ferrari è nel gruppo delle migliori, ma non eccelle; ancora bene la Williams, e ancora ottime prove per il russo Kvyat, ottavo in entrambe le sessioni. Domani le qualifiche: si correrà in notturna, per celebrare il decennale di questo Gran Premio.