Top e flop della diciannovesima giornata di Serie A

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Domenica da sogno per Berardi, Llorente è sempre più Re Leone, Florenzi stupisce con effetti speciali. Adan paperone, Bonera leader della difesa da incubo del Milan, espulsione assurda per Matuzalem.

TOP

Domenico Berardi: a 19 anni, 5 mesi e 11 giorni è il più giovane della storia a realizzare quattro gol in una partita di Serie A. E al Milan, non un avversario qualsiasi. Sembra già un predestinato, complimenti alla Juventus, che detiene la metà del cartellino col Sassuolo e in pratica si è assicurata un talento dal futuro più che promettente.

Fernando Llorente: se Berardi potrebbe rappresentare il futuro, il presente si chiama Tevez e Llorente, con il centravanti basco grande protagonista del 4-1 di Cagliari realizzando una doppietta. Siamo a quota sette in campionato, non male vista la partenza in sordina  in cui ha pagato i mesi in castigo a Bilbao.

Alessandro Florenzi: il più bel gesto atletico della giornata, e uno dei migliori in assoluto del l’intero girone di andata, è senz’altro il gol del centrocampista della Roma col vizio del gol. Una rovesciata stile figurine Panini, che dà il via alla goleada giallorossa sul malcapitato Genoa.

 

FLOP

Antonio Adan: che la Juve sia la squadra più forte del campionato è un fato assodato. Se poi trova sulla sua strada anche portieri generosi allora chi la ferma più? Grave leggerezza quella del portiere spagnolo, che fa passare un tiro forte ma da lontanissimo di Marchisio a 20 dalla fine quanso il punteggio era in perfetto equilibrio. Poi, per finire, agevola anche il definitivo 4-1 di Lichtsteiner con una papera ancora più evidente. Non un inizio confortante insomma per il portiere spagnolo appena acquistato a parametro zero dal Cagliari.

Daniele Bonera: o forse sarebbe meglio dire la difesa del Milan.  L’esperto centrale bresciano ha dormito in più di un’occasione mentre Berardi calava sotto il naso il suo poker personale. Ma anche i suoi compagni di reparto sono tutt’altro che esenti da colpe e nessuno si è salvato da un vero e proprio disastro.

Matuzalem: cosa dire di uno che si fa espellere mentre viene sostituito perché risponde agli insulti del pubblico? L’episodio si commenta da solo.

 

Fabio Casati
Fabio Casati
Nato a Sesto San Giovanni (MI) il 12 agosto 1979, è laureato in Scienze Politiche. Collaboratore di Sportitalia, in passato ha collaborato con siti e giornali sportivi ed è stato il responsabile della sezione calcio del sito di Eurosport.

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