Tutto facile per il Fenerbahçe: poker all’Akhisar

Dilaga il Fenerbahçe contro il malcapitato Akhisar: la squadra ospite rimane in dieci dopo venti minuti di gioco e crolla, senza riuscire a opporsi al devastante comparto offensivo della squadra di Istanbul. Il Fenerbahçe festeggia e allunga a undici punti dal secondo posto, in attesa delle prossime gare.

Solo donne e bambini al Şükrü Saraçoğlu per Fenerbahçe-Akhisar. La squadra di Yanal vuole continuare la proprio marcia trionfale verso la conquista del diciannovesimo titolo. Assenza importante per la capolista, che non ha a disposizione Caner Erkin, sostituito da Ali Kaldirim. Tre assenze invece per l’Akhisar: il portiere DağlaroğluAladağ e Atan. Entrambe le squadre arrivano da una vittoria. Inizia la gara e subito Sow tenta la conclusione con il sinistro, mancando il bersaglio per poco. Il Fenerbahçe mantiene il possesso palla e cerca varchi nella difesa dell’Akhisar. Al 23′ la squadra di Hamzaoğlu rimane in dieci uomini: Sonko devia con il braccio una conclusione di Sow e riceve la seconda ammonizione. Kuyt va dal dischetto e calcia troppo debolmente, rendendo facile la parata a Özyiğit. L’olandese si divora il gol del vantaggio qualche minuto dopo, quando Emenike, arrivato in area, gli passa una palla comoda da appoggiare il rete; Kuyt però non riesce a girare il pallone verso la porta, disturbato dagli avversari. Il Fenerbahçe continua a premere e a fine primo tempo riesce a trovare il vantaggio: Özyiğit rinvia corto, Kuyt in tuffo di testa lancia subito Emenike, che incrocia con il destro e non lascia scampo al portiere dell’Akhisar. Tutto facile anche nel secondo tempo: il Fenerbahçe attacca e trova il raddoppio grazie a Moussa Sow, che appoggia in rete dopo il preciso cross basso di Emenike. L’Akhisar inizia a sfaldarsi e a soffrire terribilmente, ogni volta che il Fenerbahçe affonda un attacco: Sow fa quello che vuole e serve l’assist per il terzo gol della serata; Webò colpisce bene di testa sul suo cross e ancora una volta trova il gol entrando dalla panchina. L’attaccante camerunese va a un passo anche alla doppietta, ma il suo sinistro dal limite dell’area viene bloccato dalla traversa. Bastano altri dieci minuti per assistere al quarto gol della serata: gioia anche per Bruno Alves, che stacca di testa sull’angolo di Cristian e manda la palla all’angolino basso. Una serata storta per l’Akhisar: Volkan nega anche il gol bandiera a Demirok, respingendo bene sulla sua girata al volo. I minuti finali non regalano altre emozioni, per una partita che non ha più nulla da dire.

Fenerbahçe-Akhisar Belediyespor 4-0 (1-0)
Fenerbahçe (4-3-3): Volkan 6; Gonul 6, Alves 6,5, Korkmaz 6 (56′ Irtegun 6), Kaldirim 5,5; Topal 6, Potuk 5,5 (46′ Webò 7), Cristian 6; Kuyt 6, Sow 8, Emenike 7,5 (78′ Topuz s.v.). A disp: Gunok, Sahin, Uçan. All: Ersun Yanal
Akhisar (4-3-3): Özyiğit 5,5; Eren 5,5, Sonko 4,5, Demirok 5,5, Vural 5,5; Yüce 6, Bilal s.v. (16′ Aşan 5) (62′ Cebe 5,5), Özer 5,5 (46′ Taşkıran 6); Mezenga 5,5, Vardar 5, Niasse 5. A disp: Tuncel, Yalçin, Zengin, Akyüz. All: Hamza Hamzaoğlu
Arbitro: Mete Kalkavan
Marcatori: 43′ Emenike, 53′ Sow, 58′ Webò, 68′ Bruno Alves (F)
Note: ammoniti: Demirok, Taşkıran (A), Cristian, Alves (F). Espulsi: Sonko (A)

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Nato a Varzi il 4 agosto del 1993, è interista fin da piccolo e grande appassionato di calcio turco. Coltiva il sogno di diventare scrittore e giornalista.