È morto il “Fornaretto”, il grande Amadei

 

Si è spento nella notte Amedeo Amadei, detto il “Fornaretto”. Aveva 92 anni e viveva nella sua Frascati, dove nacque nel 1921.

Amadei era soprannominato il “Fornaretto” per le sue origini umili, a cui è tornato dopo aver smesso con il calcio. La famiglia possedeva un negozio da fornai, che costringeva il giovane Amedeo a svegliarsi nella notte per andare al lavoro.

Viene ricordato come un giocatore generoso e pieno di talento. È il giocatore più giovane che abbia mai esordito nel campionato italiano a girone unico ed il più giovane giocatore di sempre ad aver segnato in serie A. Viene ricordato come uno dei più grandi cannonieri italiani di tutti i tempi, essendo il dodicesimo marcatore di sempre nella massima serie, con 174 reti in 423 partite, media di 0,41 gol a partita, nonché uno dei due calciatori, in compagnia di Silvio Piola,  ad aver realizzato almeno 40 reti in Serie A con tre differenti squadre.

Nella sua carriera, dal 1936 al 1956, ha vestito le maglie di Roma (234 presenze e 116 gol), Atalanta (33 presenze e 4 gol), Inter (70 presenze e 42 gol) e Napoli (171 presenze e 47 gol).  Per lui anche 13 presenze con la maglia della nazionale con 7 reti all’attivo.

La carriera da allenatore è legata principalmente al Napoli dal 1956 al 1961. Ha allenato anche la nazionale di calcio femminile.

 

Condividi
Telecronista e opinionista radio/TV, già a SportItalia e addetto stampa di diverse società. Non si vive di solo calcio: ciò che fa cultura è la fame di sapere, a saziarla il dinamismo del corpo e del verbo.