Daniel Martin si aggiudica la 9°tappa del Tour de France 2013, da Saint-Girons a Bagnères de Bigorre di 168,5 km, la seconda e ultima frazione pirenaica della 100°edizione della “Grande Boucle“, con cinque colli da scalare e quattro di prima categoria. L’irlandese della Garmin-Sharp, nipote d’arte (suo zio è il grande Stephen Roche, autore della tripletta Giro-Tour-Mondiale nel 1987), ha battuto nella volata a due il danese dell’Astana Jakob Fuglsang. Per il vincitore dell’edizione di quest’anno della Liegi, si tratta della prima vittoria in assoluto al Tour de France. Il gruppo della maglia gialla Chris Froome, con quasi tutti i migliori, è arrivato a 20″ dai due attaccanti, regolato in volata dal polacco Michal Kwiatwoski (Omega Pharma – Quick Step). Froome mantiene la maglia gialla. Grande sconfitto di giornata Richie Porte. L’australiano della Sky, secondo in classifica alla partenza, è andato in crisi già sul Portet d’Aspet, prima erta di giornata (e dove si è ricordato Fabio Casartelli, che ci lasciò nel 1995 a causa di una caduta in discesa da quel colle) ed è giunto al traguardo dopo 18 minuti. La frazione è stata caratterizzata da numerosi attacchi con diversi protagonisti (Hesjedal, De Gendt, Clarke, Bakelants, Rolland tra gli altri), ma quello decisivo è giunto a 2 km dal passaggio dell’ultimo Gran Premio della Montagna della tappa, La Horquette d’Ancizan, con Fuglsang e Martin che hanno attaccato e hanno resistito al ritorno del plotone negli ultimi 30 km della tappa. Incomprensibile il comportamento della Movistar, che prima ha rischiato di “far saltare il banco” con l’attacco di Valverde e Plaza alla fine del Portet d’Aspet quando Froome era rimasto isolato, ma poi non ha saputo sfruttare la superiorità numerica sulla Horquette d’Ancizan, a parte qualche scatto telefonato di Quintana subito stoppato da Froome, e nel fondovalle verso l’arrivo di Bagnères de Bigorre non ha tirato dai -10 ai -7, facendo sì che il vantaggio di Martin e Fuglsang diventasse incolmabile.
Domani il Tour osserva il primo giorno di riposo. La “Grande Boucle” riparte martedì con la 10°tappa, da Saint Gildas des Bois a Saint Malo, di 193 chilometri.