Confederations Cup 2013: il Girone B

Continua il nostro viaggio nella presentazione delle otto squadre impegnate nella Confederations Cup 2013. Dopo avervi chiarito le idee sui primi avversari dell’Italia nel Girone A, sotto con il secondo e ultimo raggruppamento. Il Girone B vede impegnate la Spagna, in quanto detentrice della Coppa del Mondo, l‘Uruguay campione di Copa America, la vincitrice di Coppa d’Africa Nigeria, di cui vi abbiamo raccontato la cavalcata emozionante a inizio anno, e la sorpresa delle sorprese, la cenerentola Tahiti, coronata nella Coppa delle Nazioni Oceaniche.

In questo pezzo ci limitiamo a tracciare i contorni del gruppo, a definire le Nazionali partecipanti, mentre nei prossimi giorni usciranno gli articoli dedicati a ogni singola squadra, per tentare di eviscerarne pregi e difetti, parlare dei giocatori più rappresentativi, moduli ricorrenti e dare il nostro personalissimo pronostico.

La Spagna è, insieme all’Uruguay, il nome di spicco del raggruppamento, nonché una delle più solide pretendenti al titolo. La lista dei convocati da Vicente del Bosque è già nota da tempo e spiccano le assenze di Negredo e del talento Isco, ma soprattutto del veterano Carles Puyol, per guai fisici. Ciononostante, basta dare uno sguardo al curriculum internazionale dei 23 delle Furie Rosse, per avere chiara in testa la probabile dominatrice del Girone. Gli iberici partecipano alla Confederations Cup per la seconda volta consecutiva. Nel 2009 si piazzarono terzi.

L’Uruguay torna in Confederations Cup dopo 16 anni, dato che prese parte alla prima edizione così denominata, nel 1997. A ospitarla era l’Arabia Saudita e la Celeste rimediò un quarto posto. Inutili i raffronti col passato:questa Nazionale ha mostrato a tutti di cosa è capace, anche se i risultati visti finora nel Girone di qualificazione per i Mondiali non sono per nulla convincenti. Della squadra di Tabarez c’è da temere l’esperienza e la solidità di elementi quali Lugano, Gargano, Arevalo Rios, ma anche la letalità del trio delle meraviglie Cavani Suarez Forlan.

Fresca vincitrice della Coppa d’Africa, la Nigeria è anch’essa alla seconda apparizione, dopo il quarto posto nell’allora King Fahd Cup del 1995. La truppa di Stephen Keshi, dopo aver acciuffato gli ottavi per il rotto della cuffia, ha sorpreso per la sua velocità e letalità in tutte le restanti gare che l’hanno portata al trionfo. Occhio quindi a Victor Moses, Uche e Ideye Brown, ma anche al laziale Onazi, sempre più in crescita. In difesa ci pensano Echiéjilé ed Efe Ambrose a tenere al sicuro Enyeama, insieme al sempreverde Yobo.

Infine, la sopresa delle sorprese: Tahiti. I campioni del Pacifico non godranno certo dei favori del pronostico, ma avranno una schiera di simpatizzanti da salotto da far invidia al Brasile. Prima partecipazione in assoluto alla Confederations Cup per i biancorossi, che nella Coppa delle Nazioni Oceaniche hanno offerto alcune tra le migliori prestazioni del torneo. Prolifici (a livello locale, s’intenda) gli attaccanti Teaonui Tehau e Steevy Chong Hue, mentre Jonathan Tehau e Alvin Tehau rappresentano i migliori elementi del centrocampo. L’elemento di maggiore pericolosità sarà però un esordiente: Marama Vahirua. Francese, ma nato a Papeete, il trentatreenne rappresenterà per la prima volta il paese natale. Autore di un’ottima stagione nel Panthrakikos, ha frequentato a lungo Ligue 2 e Ligue 1.

 

Il calendario del Girone B (con orario italiano)

Domenica 16 giugno, ore 24:00, Arena Pernambuco di Recife
Spagna – Uruguay

Lunedì 17 giugno, ore 21:00, Estádio Mineirão di Belo Horizonte
Tahiti – Nigeria

Giovedì 20 giugno, ore 21:00, Estádio do Maracanã di Rio de Janeiro
Spagna -Tahiti

Giovedì 20 giugno, ore 24:00, Arena Fonte Nova di Salvador
Nigeria – Uruguay

Domenica 23 giugno, ore 21:00, Estádio Castelão di Fortaleza
Nigeria – Spagna

Domenica 23 giugno, ore 21:00, Arena Pernambuco di Recife
Uruguay – Tahiti