La carica dei 101… gol di Cavani: Napoli-Inter finisce 3-1

Il Napoli ipoteca il secondo posto in campionato grazie a una tripletta del suo uomo più rappresentativo, Edinson Cavani. A nulla è servito il calcio di rigore del temporaneo pareggio trasformato da Alvarez, perché al San Paolo finisce 3-1 per la squadra di Mazzarri.

100 VOLTE CAVANI – Mazzarri sceglie Dzemaili al posto di Inler in cabina di regia, ritrovando anche Cavani al centro dell’attacco. Stramaccioni invece continua a sudare freddo nel tentativo di dare un senso logico all’undici titolare: Rocchi solo in panchina per un problema al ginocchio, in attacco quindi spazio all’inedito duo Guarin-Alvarez.
Entusiasmo delle grandi occasioni al San Paolo, e gli azzurri ripagano subito con un gol. Servono solo tre minuti a Cavani, infatti, per portare in vantaggio i suoi: Pandev lancia l’uruguaiano in verticale, Ranocchia si addormenta ed El Matador non sbaglia davanti ad Handanovic. L’Inter fatica a creare gioco, e il gol a freddo non facilita sicuramente il compito alla squadra di Stramaccioni, che cerca di non dare punti di riferimento agli avversari cambiando spesso posizione agli interpreti in campo. Pereira e Guarin scaldano i guanti di De Sanctis, Hamsik sfiora il raddoppio con uno dei suoi inserimenti ma a segnare è l’Inter: Zuniga stende Alvarez in area di rigore, e proprio l’argentino dal dischetto non sbaglia e pareggia i conti.
La partita si accende, pur non essendo qualitativamente di alto livello. Dzemaili conferma di essere uno specialista con i suoi tiri da lontano, ma a segnare è ancora Cavani: Jonathan inciampa su Zuniga e provoca il calcio di rigore che l’uruguaiano realizza, è 2-1 Napoli e 100 gol con il Napoli per Cavani. L’Inter è Guarin-dipendente ma in difesa balla moltissimo, e il Napoli rischia di segnare ancora con Hamsik, ma la mira dello slovacco è imprecisa.

L’INTER CI PROVA, EL MATADOR LA CHIUDE – Stramaccioni inserisce Cambiasso nel tentativo di avere maggiore esperienza in mezzo al campo. I padroni di casa però continuano a imporre il proprio gioco, e solo un prodigioso intervento di Ranocchia impedisce ad Hamsik di entrare nel tabellino dei marcatori. L’Inter prova a reagire trascinata da Alvarez e Guarin, con il primo leggermente più attivo rispetto al primo tempo: il suo destro però viene respinto da De Sanctis. Zuniga è una furia e combina a meraviglia con Pandev, capace di creare preoccupazioni alla retroguardia nerazzurra sia a destra che a sinistra: proprio in occasione di un suo cross basso, Cavani arriva a colpire per primo ma si divora il gol. I partenopei provano ad addormentare la partita nella fase centrale della ripresa, ma in realtà è l’Inter stessa a non riuscire a imbastire un’azione degna di nota. In occasione dell’ennesima ripartenza azzurra, poi, arriva anche il gol della tranquillità per il Napoli: a segnarlo, guarda caso, è un certo Edinson Cavani, che sfrutta un’indecisione in uscita di Handanovic depositando il pallone in spaccata. E’ la rete che chiude definitamente una partita dominata a tratti dal Napoli, con gli ospiti in palese difficoltà sia nell’impostare sia nel difendersi dagli attacchi dei padroni di casa.

NAPOLI-INTER 3-1 (2-1)

Napoli (3-5-2): De Sanctis 6; Gamberini 5,5 (63′ Rolando 6), Cannavaro 6, Britos 6; Maggio 6, Behrami 6,5, Dzemaili 6,5 (66′ Armero 6), Zuniga 7; Hamsik 6; Pandev 7 (85′ Insigne sv), Cavani 7,5. A disp.: Rosati, Colombo, Grava, Donadel, Calaiò, El Kaddouri, Mesto, Insigne, Radosevic, Inler. All.: Walter Mazzarri.
Inter (3-5-2): Handanovic 5; Ranocchia 5 (83′ Schelotto sv), Chivu 5,5, Juan Jesus 5,5; Jonathan 5,5, Kuzmanovic 6 (83′ Pasa sv), Kovacic 6,5, Benassi 5,5 (46′ Cambiasso 6), Pereira 6; Guarin 6,5, Alvarez 6. A disp.: Belec, Carrizo, Schelotto, Rocchi, Pasa, Forte, Garritano, Ferrara, Spendlhofer. All.: Andrea Stramaccioni.
Arbitro: Antonio Giannoccaro di Lecce.
Marcatori: 3′, 33′, 78′ Cavani (N), 23′ Alvarez (I)
Note – Ammoniti: Behrami (N), Ranocchia, Juan Jesus, Jonathan (I).