A Torino impazza la festa. Il numero protagonista è il 31, che appare un po’ ovunque: dai caroselli dei tifosi in città, ai giocatori, che mostrano orgogliosi l’insegna del tricolore con quel numero fatidico stampato al centro. Negli spogliatoi si salta, si canta e si stappa lo champagne. Scene di ordinaria follia si susseguono: alcuni riferiscono di aver visto Vucinic visibilmente allegro e Conte inzuppato di birra e champagne. Giusto così, è la festa dei campioni. Qualche minuto fa è partito dallo stadio un pullman scoperto che attraverserà le strade principali della città, con soste in Piazza Vittorio Veneto, Piazza Castello e Piazza Solferino. Previsti 400 mila tifosi bianconeri ad accompagnare la squadra in questa simbolica marcia trionfale.
L’ebbrezza di uno Scudetto appena conquistato, però, non fa dimenticare le parole di Conte di ieri. Aleggia una certa preoccupazione per il futuro del tecnico, anche se diverse smentite sono giunte dai calciatori e dalla stessa società. Il capitano Buffon ha preferito non entrare in merito, ma altri giocatori sono certi che Antonio Conte siederà sulla panchina bianconera ancora a lungo.
Barzagli, ad esempio, ai microfoni di Mediaset Premium ha detto: “Conte incarna perfettamente lo stile Juventus, credo resterà a lungo su questa panchina”. Anche Leonardo Bonucci ha voluto ringraziare l’allenatore pugliese sottolineando la sua importanza nella vittoria del titolo: “L’assenza di Conte a inizio stagione si è fatta sentire, è un motivatore e un grandissimo allenatore”. Poi scherza e ammette: “Penso di essere fra quelli che l’ha buttato nella vasca ghiacciata. Eravamo tutti assieme, non credo ci sarà vendetta”.
Ulteriori rassicurazioni sul futuro del tecnico sono arrivate da Beppe Marotta. Il direttore sportivo bianconero, intervistato da Rai Sport, ha dichiarato: “Metto la mano sul fuoco sulla permanenza di Conte alla Juve. Con lui non ci sono problemi, ci sentiamo quotidianamente. Abbiamo tagliato un traguardo importante, adesso possiamo inziare a preparare la strategia per la prossima stagione”.
Intanto, un messaggio particolare è arrivato dall’altra parte del mondo. Il messaggio porta la firma speciale di Alessandro Del Piero, il grande assente della Juventus di quest’anno. L’ex capitano bianconero ha scritto sul suo sito ufficiale alcune righe di elogio nei confronti della squadra. Riportiamo per esteso le parole di Del Piero, perché vale la pena leggerle e provare a sentire la stessa emozione con cui l’autore le ha scritte:
Da quando ho lasciato la Juventus, non ho mai pensato a come sarebbe stato vederla vincere senza di me.Non l’ho mai fatto, fino a pochi giorni fa, quando i numeri della classifica hanno sentenziato che il secondo scudetto consecutivo, dopo quello del Grande Ritorno, sarebbe stato possibile.Ho provato a immaginarlo, ma nel mio “film” le immagini erano sempre sfuocate: il fischio finale, i miei compagni che esultano, la coppa pronta per essere alzata, il boato del pubblico. Ecco, qui le immagini cominciano a diventare nitide, e scorrono dinanzi al mio obiettivo. Gli attori protagonisti sono loro, i tifosi. Siete voi.Per chi gioca a calcio, così è almeno per me, è fantastico vedere i tifosi esultare, sentirli gioire, farli esplodere. Ecco perché quando quel film dalla mia mente si è trasferito nella realtà, quando la Juventus ha rivinto lo scudetto (che bello il verbo rivincere…), il mio pensiero è andato subito a chi sta festeggiando. E stavolta con voi ci sono anche io.Applaudo i miei compagni, una squadra fantastica, che non smetterò mai di portare nel cuore. Applaudo chi l’anno scorso mi dedicò quel trionfo, mi piace adesso ricambiare quel gesto: confermarsi è stata un’impresa altrettanto grande. Applaudo il lavoro della società, dello staff tecnico, e di tutti coloro che lavorano nell’ombra.Chi conosce la Juventus, sa che dopo che si è vinto, bisogna rivincere. E rivincere ancora.ONE LOVEAlessandro
IL VIDEO DELLA FESTA JUVENTINA NEGLI SPOGLIATOI