Calcio scommesse, arrestato Cristiano Doni!

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La polizia nell’ambito della famosa inchiesta di quest’estate denominata ‘Last Bet’, ha condotto in arresto Cristiano Doni, coinvolto, secondo gli inquirenti, nella combine di almeno tre partite dello scorso campionato di serie B, conclusosi con la promozione in serie A dell’Atalanta. Insieme a Doni sono stati arrestati anche Carobbio dello Spezia, Gervasoni del Piacenza e gli ex calciatori Sartor e Zamperini. Il vertice dell’organizzazione secondo gli sviluppi dell’indagine, ha sede a Singapore, l’atalantino e gli altri giocatori sopra citati, avrebbero falsato i risultati di alcuni incontri sui quali l’organizzazione aveva scommesso ingenti somme di denaro. Secondo gli inquirenti, le partite truccate sarebbero molte di più, in attenta analisi ci sarebbero al vaglio della polizia anche ulteriori gare dei campionati di serie B della stagione 2009-2010 e 2010-2011.

Stamane alle 10.30 è prevista una conferenza stampa nella quale verranno spiegati tutti i dettagli della clamorosa operazione.

Raffaele Amato
Raffaele Amato
Nato a Formia (Latina), collabora con vari siti d’informazione. La sua più grande passione è il giornalismo sportivo, e considera MondoPallone.it una grande occasione per poter crescere professionalmente.

2 Commenti

  1. I calciatori implicati nei gichi delle scommesse di partite di calcio dovrebbero essere I°estromessi da tutto quello che è inerente al calcio,televisione e quant’altro può procurare loro del denaro,dopodichè andrebbero ridotti in miseria nera,non meritano certo di fare i signori,dopo la FORTUNA capitatagli sono riusciti a sputarci.Ho un figlio di 27 anni che gioca a Calcio da qando ne aveva 7 ha giocato a buoni livelli ha vinto con la sua squadra un campionato regionale e partecipato a varie rappresentative,la molla che lo ha spinto è sempre stata la passione,in 20 anni non è mai sceso in campo per trarne un profitto in denaro questo non significa che avrebbe giocato gratis in una squadra professionistica,ma giocando in squdre dilettantistiche non ha certo preteso le cose che non avrebbero potuto dargi.
    Ho di lui una grande stima e un grande rispetto per il sacrificio che ha fatto per una sua passione per il Calcio,non credo che i genitori dei vari Signori,Doni etc.etc.possano dire lo stesso.

  2. Sono d’accordo con lei…la fortuna che si ha a giocare a certi livelli non dovrebbe essere “usata” per delinquere in questo modo, perchè lo scandalo delle scommesse è legato ad una vera e propria associazione a delinquere. Spero tanto che, nel caso fossero accertati tutti questi reati, ci siano delle punizioni esemplari per Doni e gli altri giocatori!

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