Allsvenskan 29/a – Il Norrköping non molla: l’AIK deve attendere ancora

Penultimo turno, per l’Allsvenskan, senza anticipi, dato che si è giocato il turno infrasettimanale. Prima sentenza matematica, per ciò che riguarda la retrocessione: il Trelleborgs, infatti, da ieri sera è matematicamente in Superettan. Tutto ancora da decidere per la vittoria del campionato, anche se l’AIK mantiene due lunghezze di vantaggio sul Norrköping.

Il grande cuore dei Peking ha trascinato la squadra biancoblù alla vittoria, nel recupero, contro l’Örebro. Grande prestazione di Karlsson, autore di una doppietta, che ha iniziato centrando una traversa al 6′. Gli ospiti, dopo essere andati vicini alla rete al 26′, con un contropiede, sono passati in vantaggio con Bertilsson alla fine della prima frazione, sempre con una ripartenza. Ripresa pirotecnica: in 6′ Karlsson ha ribaltato il risultato dell’incontro, per poi fallire, al 73′, una facilissima occasione per chiudere i conti. E così, all’87’, Igboananike ha punito i padroni di casa, sfruttando una lancio di 40 metri di Bjornquist. Finita? Assolutamente no: nel recupero, infatti, da azione di calcio d’angolo, Sjolund ha trovato il tocco vincente, che regala all’indomita squadra biancoblù un’ultima settimana di speranza.

Pareggio senza reti, invece, in una Friends Arena gremita, tra AIK e Sundsvall. I gialloneri hanno fatto di tutto per vincere il titolo davanti ai propri tifosi, ma il Sundsvall non ha fatto sconti. Al 4′ Goitom si è visto annullare una rete per fuorigioco. Il resto della prima frazione è stato un inutile assedio degli Gnaget che, nella ripresa, al 50′, hanno colpito il palo (con Sundgren) e subito un salvataggio sulla linea a portiere battuto (con Goitom) nel giro di pochi secondi. Da quel momento in poi è stato Eskelinen show: il portiere ospite ha respinto tutto, quando necessario anche con il provvidenziale aiuto dell’asta. 0-0 il finale, e festa rimandata, Kalmar permettendo: perché qua, non regala nulla nessuno.

L’Hammarby ha invece festeggiato, con una meravigliosa coreografia, Kennedy Bakircioglu, alla sua ultima partita alla Tele2Arena. Bajen hanno salutato il loro pubblico con una vittoria, grazie a una rete di Paulsen al 50′, spegnendo così il sogno europeo dell’Häcken di Alm. Altra sconfitta, invece (la diciassettesima) per il Göteborg con il Malmö: i Blågul sautano così, nel peggiore dei modi, i propri tifosi.

Posticipi del lunedì tutti invece centrati sull’obbiettivo salvezza. Il Trelleborgs, con la sconfitta casalinga di misura contro l’Östersunds (rete di Islamović su calcio di rigore al 5′, per fallo di Johansson su Aiesh), saluta, dopo solo una stagione, l’Allsvenskan. La battaglia tra Dalkurd e Brommapojkarna, per poter disputare lo spareggio salvezza, ha visto il sorpasso dei rossoneri di Stoccolma (vincitori in rimonta a Borås, sul campo dell’Elfsborg) ai danni dei gialloverdi, sconfitti invece, nel recupero, dal Djurgården. Sirius e Kalmar hanno invece diviso la posta, in una partita inutile, dal punto di vista della classifica, per entrambe le compagini.

Allsvenskan 2018 29/a giornata – risultati

Domenica 4 Novembre

Göteborg-Malmö  0-3 (0-0) 
Norrköping-Örebro  3-2  (0-1)
AIK-Sundsvall  0-0    
Hammarby-Häcken  1-0  (0-0)

Lunedì 5 Novembre

Sirius-Kalmar 1-1  (0-0)
Elfsborg-Brommapojkarna  1-2  (1-0)
Trelleborgs-Östersunds  0-1  (0-1)
Dalkurd-Djurgården  1-2  (1-1)

CLASSIFICA PROVVISORIA ALLSVENSKAN 2018 – 29/a GIORNATA 

Pos. Squadra Gol fatti/subiti Punti | Pos. Squadra Gol fatti/subiti Punti
1 AIK 49/16 64 | 9 Örebro 33/37 35
2 Norrköping  50/27 62 | 10 Kalmar 27/34 34
3 Hammarby 53/32 57 | 11 Elfsborg 29/39 30
4 Malmö 55/29 53 | 12 Sirius 37/60 30
5 Häcken 58/26 53 | 13 Göteborg 35/52 28
6 Östersunds 48/36 48 | 14 Brommapojkarna 22/64 23
7 Djurgården 39/31 45 | 15 Dalkurd 29/57 20
8 Sumdsvall 47/34 44 | 16 Trelleborgs 24/61 15

Legenda: qualificata ai preliminari di CL, qualificate ai preliminari di EL, allo spareggio per non retrocedere con la terza classificata in Superettan, retrocesse in Superettan

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Da bambino si innamorò del calcio vedendo giocare a San Siro Rivera e Prati. Milanese per nascita e necessità, sogna di vivere in Svezia, e nel frattempo sopporta una figlia tifosa del Bayern Monaco.