Serie C, dopo dieci giornate la Viterbese può finalmente scendere in campo

Nel mese di novembre la Viterbese ha fatto il suo esordio in campionato. Fa strano leggere un qualcosa di genere nel mondo del calcio professionistico, soprattutto adesso che l’inizio della Serie A è stato anticipato praticamente a ferragosto. Eppure il debutto solo alla decima giornata della compagine laziale è stata la diretta conseguenza di una folle estate con Serie B e Serie C mai certe del loro destino e soprattutto del loro organico. La Viterbese ha sperato fino all’ultimo di venire spostata di girone ed evitare il raggruppamento meridionale con trasferte troppo esigue per il sodalizio laziale, ma così non è stato nonostante le speranze legate a eventuali ripescaggi e riformulazioni dei gironi tra verdetti, sentenze e ricorsi.

Nel calcio di solito si dice che alla decima giornata si possono buttar giù le prime analisi sulle qualità delle squadre. Alla Viterbese sono servite dieci giornate solo per vedere finalmente la squadra all’opera: alla sua prima partita ufficiale in campionato ha steccato contro il Rieti nel derby dell’Alto Lazio e la cosa ancora più strana è che per qualcuno la panchina di Giovanni Lopez appare già a rischio dopo questa battuta d’arresto. Colpisce il fatto che la consueta conferenza stampa del tecnico sia stata bloccata dallo stesso presidente dopo soli due minuti. Insomma stranezze su stranezze di una stagione che speriamo finisca quanto prima e cancelli tutte le anomalie che si sono create in estate. Gravina del resto è già pronto a riportare l’ordine perché da qui ad agosto c’è il tempo sufficiente per correggere tutti gli squilibri e presentarsi alla prossima stagione con organici più sicuri.

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Nasce a Roma il 30 maggio 1979 mentre il Nottingham Forest di Brian Clough vinceva la sua prima Coppa Campioni. Radiocronista sui campi dell’Eccellenza laziale, adora il calcio minore ed il futsal.