Fantacalcio Serie A 2018/19: i Flop 4 dell’11/a giornata

Scopriamo assieme quali sono stati i quattro migliori giocatori in ottica Fantacalcio dopo l’11/a giornata del campionato di Serie A 2018/19.

Porta – Ivan Provedel (Empoli): quando ti si scatena contro la furia Mertens, c’è poco da fare. Il portiere dell’Empoli avrà passato uno dei peggiori venerdì sera della sua vita, ma tant’è. Prestazione priva di colpe gravi, anche se la sensazione è che avrebbe potuto fare di più sul gol di Insigne e sul primo del belga. Un bel 5 in pagella (Fantagazzetta addirittura cala un 4.5) e cinque pere sul groppone che si traducono in uno zero a fantacalcio. Speriamo che nessuno di voi abbia dovuto schierarlo titolare.

Difesa – Strahinja Tanasijević (ChievoVerona): difficile immaginare un esordio in Serie A peggiore di questo. Entra in campo al minuto 71 con il Chievo sotto di un gol e centra la poco gloriosa impresa di farsi sventolare in faccia due gialli in poco più di quattro minuti. Per certi versi, è lui l’emblema di un Chievo che quest’anno sembra già rassegnato al peggio.

Centrocampo – Filip Bradarić (Cagliari): in un Cagliari che fa la sua sporca figura in casa della Juventus, lui è forse l’unica nota negativa. L’autogol che consente ai bianconeri di ripassare in vantaggio due minuti dopo il pareggio di João Pedro è goffo e a dir poco nocivo, visto che arriva nel momento migliore dei rossoblù. Rischia poi di regalare agli avversari un rigore per un fallo di braccio evidente per tutti tranne che per il signor Mariani. Il cartellino giallo per una strattonata a Bentancur, poi, è la ciliegina su una torta venuta male. Voto 4.5 per il croato, al quale sottrarre due punti e mezzo di malus.

Attacco – Musa Barrow (Atalanta): seconda gara consecutiva da titolare e seconda prestazione deludente. Gioca 45 minuti ma in pochi si accorgono di lui: poco mobile, troppo “leggero” là davanti, mai pericoloso in area avversaria. Forse per questo Gasperini lo sostituisce con Zapata all’intervallo, e i fatti gli danno ragione. Prestazione da 5, dunque, per il giovane gambiano, che probabilmente si risiederà in panchina domenica prossima contro l’Inter.

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Sardo di origini sicule, ama il calcio dalle “notti magiche” di Italia ’90. È laureato in Lingue con una tesi sulla lingua del calcio. Pubblicista, ha collaborato col periodico Vulcano e la tv sarda Videolina.