ChievoVerona-Sassuolo: precedenti, statistiche e curiosità

Costretto al pari contro il Bologna nel derby del Mapei Stadium di domenica scorsa all’ora di pranzo, il Sassuolo di De Zerbi fa visita a un’altra squadra pericolante, il ChievoVerona di Ventura fanalino di coda in graduatoria e ancora “sotto zero“. I neroverdi, desiderosi di compiere il salto che gli permetterebbe di assestarsi nel ceto medio del Campionato nostrano, sono ospite di un ChievoVerona che, pur se con qualche segnale di ripresa dopo la trasferta di Cagliari persa 1-2, è alla caccia sempre più disperata di punti buoni per la salvezza.

ULTIMI 5 PRECEDENTI IN SERIE A:
2017/18 – ChievoVerona-Sassuolo  1-1  72′ Giaccherini (C), 90’+5 Cassata (S)
2016/17 – ChievoVerona-Sassuolo  2-1  21′ Rigoni (C), 28′ Defrel (S), 40′ Castro (C)
2015/16 – ChievoVerona-Sassuolo  1-1  29′ rig. Birsa (C), 30′ Sansone (S)
2014/15 – ChievoVerona-Sassuolo  0-0
2013/14 – ChievoVerona-Sassuolo  0-1  40′ rig. Berardi

VITTORIE CON MAGGIOR SCARTO IN SERIE A:
2016/17 – ChievoVerona-Sassuolo  2-1  21′ Rigoni (C), 28′ Defrel (S), 40′ Castro (C)
2013/14 – ChievoVerona-Sassuolo  0-1  40′ rig. Berardi

RISULTATO PIÙ FREQUENTE:
ChievoVerona-Sassuolo 1-1

PARTITA CON IL MAGGIOR NUMERO DI GOL:
2016/17 – ChievoVerona-Sassuolo  2-1  21′ Rigoni (C), 28′ Defrel (S), 40′ Castro (C)

STATISTICHE IN SERIE A (CHIEVOVERONA IN CASA)
Giocate: 5
Vittorie ChievoVerona: 1
Pareggi: 3
Vittorie Sassuolo: 1
Gol ChievoVerona: 4
Gol Sassuolo: 4

STATISTICHE IN SERIE A (TOTALI)
Giocate: 10
Vittorie ChievoVerona: 3
Pareggi: 5
Vittorie Sassuolo: 2
Gol ChievoVerona: 9
Gol Sassuolo: 7

Contrariamente a una serie storica che, pur breve, parla di un match sempre piuttosto equilibrato, nel prossimo turno di Campionato sembra presentare due squadre protagoniste di un Campionato molto diverso tra loro. Il Sassuolo gode di miglior morale e affiatamento, ma sul versante opposto il ChievoVerona è virtualmente con le spalle al muro: puntiamo su una gara ricca di reti, e quindi su un Goal+Over 2.5, o su Giaccherini o Berardi come possibili marcatori.

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Nato a Roma nel 1989, si avvicina al calcio grazie all’arte sciorinata sui campi da Zidane. Nostalgico del “calcio di una volta”, non ama il tiki-taka, i corner corti e il portiere-libero.