Fantacalcio Serie A 2018/19: i consigli su chi schierare nell’11/a giornata

Fare la formazione prima del primo anticipo di Serie A è uno dei riti sacri per il fantacalcista. Quello è il momento dei dubbi, delle certezze, delle scelte. Mettere tizio in campo e lasciare caio in panchina può rivelarsi la scelta azzeccata o una mossa scellerata. E ci sono tante varianti da tener conto: intanto, bisogna sapere chi è destinato a saltare il turno di campionato (squalificati, infortunati e non convocati), per i restanti, occorre valutare come hanno vissuto la settimana di allenamenti e gli incroci che regala loro il calendario. Poi è un mix di fantasia, intuito, coraggio e una buona dose di fondoschiena. Ma la fortuna va aiutata e per questo, con umiltà, vi lasciamo qualche consiglio su chi schierare, consapevoli che, inevitabilmente, accadrà di essere smentiti dai fatti. Ma questo, d’altronde, è il bello del Fantacalcio!

POLLICE SU – L’11/a giornata di Serie A, stavolta, prevede l’anticipo al venerdì. Al San Paolo, infatti, alle 20:30 scenderanno in campo Napoli ed Empoli. Occhio alla consegna delle formazioni, dunque. Sabato in programma altre tre gare: comincia l’Inter in casa contro il Genoa (ore 15), poi Fiorentina-Roma (18), infine Juventus-Cagliari (20:30). Domenica si pranza con Lazio-SPAL, a seguire tre gare pomeridiane, fra cui Samp-Torino, poi Bologna-Atalanta alle 18 e, per concludere, il posticipo Udinese-Milan (20:30).
Per proteggere i pali della top 11 di giornata ci affidiamo a una sicurezza di nome Samir Handanović. Il portierone nerazzurro ha la migliore difesa del campionato e dopo aver blindato la porta contro Milan e Lazio, rischia poco a San Siro contro il Grifone. Difesa a tre con Gagliolo (dopo due prestazioni da dimenticare – l’ultima macchiata tra l’altro da un autogol – ci attendiamo un suo riscatto in casa contro il Frosinone), Acerbi (impegno tranquillo in casa contro la SPAL per un giocatore che raramente tradisce le aspettative) e Rodríguez (a Udine può farsi valere in fase di spinta, e il Milan ha bisogno che lo svizzero cominci a far girare il motore). Linea di centrocampo con quattro pedine: Depaoli (nome un po’ a sorpresa, ma nel Chievo è fra i migliori e, se impiegato da esterno, può accompagnare la manovra offensiva), Luca Rigoni (in carriera ha sempre fatto gol, in arrivo un bel +3 domenica al Tardini contro il Frosinone?), Kessié (solito incursore dai mille polmoni: recupera palloni e un attimo dopo te lo ritrovi in area avversaria, pronto a colpire) e Zieliński (la legge dell’ex: contro l’Empoli ci aspettiamo un suo gol). Infine, un tridente privo di grandi nomi, ma composto da tre uomini che possono colpire: Lautaro Martínez ha buone chance di giocare titolare, anche perché Spalletti penserà alla gara di Champions contro il Barça, Quagliarella è l’altro grande ex che potrebbe lasciare il segno contro il “suo” Torino, infine Stępiński, l’unico fra gli attaccanti del Chievo ad andare a segno in questo primo scorcio di stagione: chissà che non si ripeta al Bentegodi contro il Sassuolo in una gara che si prospetta fondamentale per i clivensi.

I CONSIGLI SU CHI EVITARE NELL’11/A GIORNATA

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Sardo di origini sicule, ama il calcio dalle “notti magiche” di Italia ’90. È laureato in Lingue con una tesi sulla lingua del calcio. Pubblicista, ha collaborato col periodico Vulcano e la tv sarda Videolina.