Il più bel Lugano della stagione affonda il San Gallo: a Cornaredo è 3-1

Dal nostro inviato a Lugano (CH)

Prima partita casalinga, per Fabio Celestini, che lascia in panchina Črnigoj (dopo le fatiche con la sua nazionale) e, per scelta tecnica, Čovilo. In campo dal primo minuto Mattia Bottani mentre torna sul foglio formazioni, seppure tra le riserve, il metronomo di centrocampo Piccinocchi.

L’incontro inizia con i padroni di casa abbastanza guardinghi e gli ospiti più vivaci: i Brodisti, infatti, vanno al tiro in due occasioni nei primi minuti, ma senza impensierire Da Costa. L’occasione più ghiotta capita però ai bianconeri al 14′: il tiro di Junior viene però murato dalla difesa biancoverde. La partita è combattuta, e giocata a ritmi accettabili. Al 20′ Lugano in vantaggio, grazie a una fuga in contropiede di Bottani, lancito verso la porta avversaria da Gerndt, con tocco preciso rasoterra sul secondo palo del Figlio della città, dove Stojanović nulla può: la sfera s’insacca, ed è l’1-0 per i ticinesi.

Al 24′ il raddoppio: altra percussione di Bottani, in contropiede, questa volta sulla fascia destra, imbeccato da un preciso passaggio di Vécsei. Il numero 10 vede lo scatto centrale di Junior, e fa partire un preciso pallone rasoterra, che il brasiliano insacca, anticipando la difesa avversaria. Il San Gallo reagisce e, alla mezz’ora, è bravo Da Costa in tuffo su conclusione rasoterra insidiosa di Buess, indirizzata sul palo lontano, alla destra dell’ex capitano del Novara. il Lugano, però, gioca ora con la forza dei nervi distesi, difendendosi con ordine, e infilandosi insidiosamente negli spazi lasciati liberi dai sangallesi.

Ripresa che inizia con due cambi decisi da Zeidler: fuori il deludente Ben Khalifa per Kräuchi, e dentro l’esperto Barnetta per il terzino Tschernegg. Ma sono i bianconeri a farsi pericolosi al 50′ con Gerndt, che trova però Stojanović a chiudere il proprio palo. i ritmi sono sempre buoni; il San Gallo mantiene l’iniziativa ma il Lugano, quando riparte, lo fa sempre con efficacia. Nei minuti finali, inevitabilmente, le squadre si allungano, e gli interventi iniziano a farsi duri, con l’arbitro non sempre in grado di gestire il crescente nervosismo tra i 22 in campo. Al 90′, terza rete per il Lugano, a chiudere l’incontro: percussione di Gerndt sulla sinistra, e pallone in mezzo per Junior, che ha insaccato senza problemi, con un tocco delizioso. In pieno recupero, la rete della bandiera per il San Gallo, messa a segno da Buess, con un tocco ravvicinato, sul quale nulla ha potuto Da Costa.

Una partita finalmente convincente, da parte dei padroni di casa: nessuno è andato sotto la sufficienza. Non era facile, contro un’avversario tosto, in un clima reso difficile dalla partita del mese scorso in Ostschweiz, con le polemiche seguite all’infortunio di Itten. Il Lugano ha giocato bene palla a terra e, quando necessario, ha saputo usare la sciabola contro una squadra che, fisicamente, non si tira mai indietro.

Rivedibili invece gli uomini di Zeidler. I Brodisti hanno fatto vedere delle belle individualità dal centrocampo in su. Tuttavia, dietro hanno lasciato decisamente a desiderare. La squadra biancoverde ha tirato tantissimo (più del doppio degli avevrsari). Tuttavia, quasi mai è andata davvero vicino alla rete, nonostante il maggior possesso palla, e le tante conclusioni verso la porta, lo sforzo ha portato a una sola rete, segnata in pieno recupero, a risultato ormai ampiamente compromesso.

LUGANO-SAN GALLO 3-1 (2-0)

Lugano (4-3-3): Da Costa 6.5; Mihajlović 6, Marić 6.5, Sulmoni 6.5; Masciangelo 6; Abedini 6.5 (65′ Čovilo 6), Brlek 6.5, Vécsei 6.5 (67′ Piccinocchi 6.5), Bottani (73′ Črnigoj 6), Junior 6.5, Gerndt 7A disp.: Baumann, Fazliu, Janko, Daprelà. All.: Celestini 7
San Gallo (4-3-3): Stojanović 6; Tschernegg (46′ Barnetta 5.5), Hefti 5, Mosevich 5.5 Wittwer 6; Bakayoko (67′ Wiss 6); Sierro 6.5, Ashimeru 6.5; Kutesa 6.5, Ben Khalifa 5.5 (46′ Kräuchi 6); Buess 6A disp.: Lopar, Kchouk, Manneh, Vilotić. All.: Zeidler 5.5
Arbitro: Scharer
Marcatori: 20′ Bottani (L), 24′ e 90′ Junior (L) 90+4′ Buess (SG)
Note – Ammoniti: 45’+2 Vécsei, 75′ Črnigoj, 85′ Gerndt (L); 90’+2 Sierro (SG)

Condividi
Da bambino si innamorò del calcio vedendo giocare a San Siro Rivera e Prati. Milanese per nascita e necessità, sogna di vivere in Svezia, e nel frattempo sopporta una figlia tifosa del Bayern Monaco.