A un passo dal numero uno

Che Novak Djokovic sia tornato il dominatore dei tempi migliori è ormai risaputo, ma la lunga rimonta per il vertice del ranking mondiale sta per essere portata al termine. Il serbo infatti, grazie al successo del Masters 1000 di Shanghai, ha superato Federer al secondo posto portandosi a soli 215 punti da Rafael Nadal, attuale numero uno del mondo.

 

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Djokovic non ha semplicemente vinto a Shanghai, ma lo ha fatto come solo lui sa fare: dominando. Nessun break concesso in tutto il torneo (statistica pazzesca) e un rullo compressore in ogni incontro suggellando la finale con Borna Ćorić con un netto 6-3 6-4. Con il Masters 1000 asiatico i titoli maggiori in bacheca salgono a quota 51 (14 slam, 5 Finals e 32 Masters 1000).

In nessuna di queste statistiche si trova al primo posto in quanto Federer ha vinto più slam e ATP Finals di lui e Nadal ha ottenuto 33 Masters 1000, contro i suoi 32. Ma la sua completezza lo ha portato a primeggiare nella media: 3,3 eventi per conquistare un titolo contro i 3,5 dello spagnolo e i 4,2 dello svizzero. Il record di slam di Federer e di Masters 1000 di Nadal sono ampiamente alla portata soprattutto se Djokovic continuerà su questi ritmi.

La sua scalata verso la vetta del ranking è stata straordinaria: dalla sconfitta subita da Cecchinato al Roland Garros la sua posizione diceva numero 22 e cinque mesi dopo è a un passo da diventare numero uno del mondo. La matematica non è un’opinione, ma è praticamente certo il sorpasso al vertice su Rafael Nadal. Al serbo basterebbe infatti arrivare in finale in uno dei tornei 500 in programma settimana prossima (Basilea o Vienna) guadagnando 300 punti oppure rimandare il discorso al Masters 1000 di Parigi Bercy, in cui Nadal ancora acciaccato dovrà difendere 180 punti.

Se la missione di Djokovic verrà portata a termine (e ne siamo sicuri), il serbo tornerà numero uno del mondo dopo il 31 ottobre 2016, quasi due anni di astinenza in cui critiche e dubbi sul suo futuro serpeggiavano furenti. Il giusto mix tra l’eleganza di Federer e la grinta di Nadal, Nole è quel guerriero perfetto che domina il tennis e dopo un finale di stagione del genere non può che stare in cima al pianeta.

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Nato a Brescia nel marzo del 1992, ama lo sport in generale, soprattutto calcio, tennis e motori. Pratica i primi due a livello amatoriale senza grandi risultati. Appena può, ama seguire gli sport "dal vivo".