UFC: le sette meraviglie di fine 2018

Passata l’onda mediatica di UFC 229 e della faida Conor McGregor-Khabib Nurmagomedov – che ha travolto il mondo delle Arti Marziali Miste e non solo – la Ultimate Fighting Championship si prepara a una chiusura di 2018 con i fuochi d’artificio.

Dieci eventi totali: tre dei quali numerati (UFC 230, UFC 231 e UFC 232), sei Fight Night e la finale, il 30 novembre, della ventottesima edizione del The Ultimate Fighter – il reality show della UFC.

Un finale di stagione, a partire da UFC Fight Night: Volkan vs Smith del 27 ottobre, da godersi tutto d’un fiato, senza soste, fino alla classica “festa” di fine anno alla T-Mobile Arena, quest’anno in calendario il 29 dicembre. Ci aspettano due mesi di grandi Arti Marziali Miste in cui abbiamo selezionato per voi i sette incontri imperdibili di questo finale di 2018 in casa UFC.

 

UFC 230: Cormier |c| vs Lewis ( 3 novembre) – Madison Square Garden, New York City (New York)

Il bicampione del mondo UFC nelle categorie massimi e massimi leggeri Daniel Cormier ritornerà nell’ottagono sabato 3 novembre contro Derrick Lewis. In palio ci sarà la cintura regina dell’organizzazione – quella dei massimi. Una difesa del titolo da parte di Cormier che non può essere ovviamente sottovalutata, ma Derrick Lewis, nonostante una striscia di tre successi consecutivi contro avversari di primo piano, non sembra avere le possibilità per mettere seriamente in difficoltà uno degli atleti più dominanti in questo momento in UFC.

UFC 230: Luke Rockhold vs Chris Weidman 2

Sempre nella stessa notte andrà in scena un rematch tra due ex campioni del titolo pesi medi UFC. La scorsa volta vinse Rockhold che strappò la cintura dalla vita di Chris Weidman. In questa sfida non ci sarà in palio il titolo, ma l’occasione di rilanciarsi prepotentemente nei ranking e, perché no, guadagnarsi una chance titolata.

 

UFC Fight Night: Edgar vs Korean Zombie (10 novembre) – Pepsi Center, Denver (Colorado)

Questo incontro ha tutte le carte in regola per finire tra i match più belli dell’anno. Di fronte Frankie Edgar – uno degli atleti più esperti della UFC – e Chan Sung Jung “Korean Zombie” – uno degli atleti più spettacolari, e per questo tra i più amati dal pubblico – che ritorna in un ottagono UFC dal lontano 4 febbraio 2017.

 

UFC 231: Holloway |c| vs Ortega (8 dicembre) – Scotiabank Arena, Toronto (Canada)

Titolo pesi piuma in palio. Il campione Max Holloway dovrà vedersela con Bryan Ortega. Quest’ultimo – con un record di 14 vittorie e 0 sconfitte – è probabilmente la stella più in ascesa dell’intera UFC.

UFC 231: Shevchenko vs Jędrzejczyk

Sempre a UFC 231 ci sarà un altro titolo in palio. Quello dei pesi mosca femminili, vacante ormai dal 7 settembre dopo che la UFC ha deciso di spogliare del titolo la allora campionessa Nicco Montano in seguito ai problemi avuti con il taglio del peso a UFC 228. A contendersi la cintura Valentina Shevchenko e Joanna Jędrzejczyk (la ex campionessa dei pesi paglia).

 

UFC 232: Jones vs Gustafsson 2 (29 dicembre) – T-Mobile Arena, Paradise (Nevada)

A UFC 232 farà il suo ritorno in UFC quello che da molti è considerato l’atleta più forte della storia. Una carriera – quella di Jon Jones – stellare all’interno dell’ottagono e travagliata al di fuori di esso. Sabato 29 dicembre ritornerà nel suo regno per riaffrontare Alexander Gustafsson, nel rematch di uno degli incontri più combattuti, duri e spettacolari nella storia della UFC e delle MMA in generale. Non sarà un rientro facile per Jones, che dovrà vedersela con l’atleta che più lo ha messo in difficoltà in carriera.

UFC 232: Cyborg |c| vs Nunes

La resa dei conti. Il match che segnerà probabilmente un punto e a capo nell’universo femminile della UFC. Un incontro tutto brasiliano tra la campionessa dei pesi piuma Cris Cyborg e la campionessa dei pesi gallo Amanda Nunes. Campionessa contro campionessa per scoprire finalmente chi è l’atleta femminile numero uno al mondo.

Condividi
Studente di comunicazione. Cresciuto nel mondo dello sport, patito di calcio, basket e ciclismo. “Malato” di tecnica e tattica, con un trascorso più da calciatore che da giornalista.