Serie C, Lodi sale in cattedra e per il Trapani non c’è nulla da fare, il Catania vince 3-1

CATANIA-TRAPANI 3-1

48′ rig. Lodi (C), 50′ Marotta (C), 61′ Lodi (C), 71′ Golfo (T)


CATANIA
(4-2-3-1) 
12 Pisseri 
23 Ciancio
4 Aya
5 Silvestri
17 Baraye (46')
18 Rizzo (32')
6 Angiulli (77')
7 Barišič (63')
10 Lodi
19 Manneh
9 Marotta (77')
All. Sottil

SOSTITUZIONI
27 Biagianti (32')
26 Calapai (46')
20 Vassallo (63')
21 Bucolo (77')
11 Curiale (77')
TRAPANI
(4-3-3)
1 Dini
18 Scrugli
4 Pagliarulo
13 Mulè
3 Ramos
10 Costa Ferreira (62')
5 Taugourdeau
19 Corapi
24 Golfo  
9 Evacuo (81')
23 Tulli (62')
All. Italiano

SOSTITUZIONI
25 Toscano (62')
11 Nzola (62')
20 Dambros (81')



dal nostro inviato allo stadio “Angelo Massimino” di Catania

Il Catania sconfigge 3-1 il Trapani al termine di una gara di altissimo livello agonistico e tecnico e sale a quota 10 punti in classifica in quattro incontri. Gli ospiti sbagliano un rigore con Evacuo nel primo tempo, nella ripresa Lodi sale in cattedra e i Rossazzurri chiudono i conti con due gol del centrocampista e la rete di Marotta. Il Trapani trova il gol della bandiera con Golfo quando ormai è troppo tardi.

La Serie C procede spedita con il secondo turno infrasettimanale della stagione valevole per la 7/a giornata; nel Girone C è il giorno del derby Catania-Trapani, due tra le favorite per la vittoria finale. L’anno scorso vinsero i Granata per 2-1 e fu la gara che sancì definitivamente la resa dei Rossazzurri nei confronti dell’allora capolista Lecce. Quest’anno, invece, la capolista è proprio il Trapani in virtù dei sedici punti fin qui conquistati in sei gare e gli Etnei, che di partite ne hanno disputate 3 racimolando 7 punti, sono obbligati a vincere per non interrompere la propria rincorsa.
Sottil deve fare a meno dello squalificato Andrea Esposito, espulso nel corso della gara di Caserta, oltre a quella del giovane Mujkić ancora impegnato con la propria Nazionale. Ritorno, dunque, al 4-2-3-1 con il rientro dal primo minuto di Manneh e Barišič sulla linea dei trequartisti. Mister Italiano, invece, conferma il 4-3-3 con il tridente offensivo composto da Evacuo, Golfo e Tulli.

Avvio dai ritmi intensi, le due compagini si affrontano su livelli agonisticamente alti e sono gli ospiti ad apparire più organizzati. Il tecnico del Catania si sbraccia per i troppi lanci lunghi e lo scarsa frequenza di palleggio negli spazi stretti. Le due squadre si affrontano a viso aperto e con grande vigore; il primo tiro in porta degno di nota arriva al 12′: è Costa Ferreira a provarci dal limite, ma Pisseri respinge con i pugni. Gli Etnei rispondono al 14′: Marotta si ritrova a tu per tu con Dini grazie a un retropassaggio errato di Ramos, alza lo sguardo e spara sui piedi dell’estremo difensore Granata. Le emozioni non mancano da una parte e dall’altra e sono gli ospiti a sprecare una clamorosa occasione al 19′: Costa Ferreira inventa per Golfo, il tiro di quest’ultimo è debole ma diventa un assist perfetto per Evacuo che, però, non riesce a trovare la deviazione vincente. La replica del Catania non si fa attendere e arriva al 25′: Lodi scambia con Manneh e fa partire il tiro, Dini se la cava in due tempi anticipando l’accorrente Marotta. Al 29′ momento topico: Tulli si inserisce in area da destra, Baraye lo atterra ed è calcio di rigore. Alla battuta va Evacuo e scaglia il pallone sulla traversa e la retroguardia Rossazzurra libera. Nell’occasione si fa male Rizzo, costretto a uscire in barella e Biagianti prende il suo posto. In generale, è il Trapani a mantenere il pallino del gioco, mentre gli anfitrioni appaiono in difficoltà sia sulle seconde palle che nell’imbastire una manovra corale. Quando ci riescono, però, si rendono pericolosi: accade al 39′ che Angiulli riceva palla e scagli un tiro col sinistro imprendibile che si stampa sulla traversa. Le due squadre continuano a battagliare fino alla fine di frazione e vanno negli spogliatoi sullo 0-0.

Sùbito un cambio nel Catania: esce Baraye ed entra Calapai. Proprio dalla sua prima percussione sulla destra, Angiulli riceve centralmente e tira a botta sicura, Pagliarulo ferma la sfera con le mani ed è rigore. Sul dischetto va Lodi e non sbaglia: Catania-Trapani 1-0. I padroni di casa sono rientrati indiavolati dagli spogliatoi: Manneh conquista palla a centrocampo, riparte in contropiede palla al piede e serve l’accorrente Marotta sulla sinistra. Questa volta l’attaccante rossazzurro mantiene la calma e insacca dopo avere saltato Mulè: Catania-Trapani 2-0. I Granata, storditi, provano a reagire al 56′: punizione da sinistra di Ramos, cross in mezzo e Mulè manda alto di testa. Da sottolineare come la partita sia cambiata nel momento in cui Sottil ha deciso di schierarsi a specchio, arretrando Lodi sulla linea di centrocampo a fare anche il regista basso: per il centrocampista etneo una splendida prestazione a sigillare la 150/a presenza con la maglia del Catania. Infatti, al 61′ arriva la terza rete: azione insistita dei padroni di casa con vari batti e ribatti provocati da uno svarione di Ramos e Pagliarulo; a risolvere la bagarre è ancora Ciccio Lodi con un potente quanto preciso sinistro; Catania-Trapani 3-0 e gara virtualmente chiusa. I Granata, comunque, non demordono e accorciano le distanze al 71′: Evacuo trova Ramos in area, l’esterno centra per Golfo, il quale controlla, si gira e batte Pisseri; Catania-Trapani 3-1. Gli ospiti generosamente provano a rialzare la testa, ma diventano facile preda delle ripartenze del Catania gestite dai piedi fini di Lodi e dalla grande velocità di Manneh. Nel finale da raccontare solo l’espulsione di Vassallo per un doppio giallo in pochi secondi: il primo per un fallaccio, il secondo per proteste. Non accade altro degno di nota e il direttore di gara sancisce la fine e il successo del Catania per 3-1.

CATANIA-TRAPANI 3-1 (0-0)

Catania (4-2-3-1): Pisseri 6.5; Ciancio 7, Aya 7, Silvestri 7, Baraye 6 (46′ Calapai 7); Rizzo 6 (32′ Biagianti 7.5), Angiulli 7 (77′ Bucolo sv), Barišič 7 (63′ Vassallo 5), Lodi 8, Manneh 7; Marotta 7 (77′ Curiale sv). A disp.: Pulidori, Fabiani, Lovrić, Scaglia, Rizzo, Llama, Brodić. All.: Sottil 7.5.
Trapani (4-3-3): Dini 6; Scrugli 6, Pagliarulo 5, Mulè 5, Ramos 5; Costa Ferreira 6 (62′ Toscano 5), Taugordeau 6, Corapi 6; Golfo 6, Evacuo 6 (81′ Dambros sv), Tulli 6 (62′ Nzola 5). A disp.: Kucich, Ingrassia, Garufo, Canino, Da Silva, D’Angelo, Aloi, Girasole, Ferretti. All.: Italiano 6.
Arbitro: Amabile di Vicenza.
Marcatori: 48′ rig. Lodi (C), 50′ Marotta (C), 61′ Lodi (C), 71′ Golfo (T).
Note – Ammoniti: Silvestri (C). Espulso: Vassallo (C) al 45’+2 per doppia ammonizione.

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Giornalista, appassionato di storia, letteratura, calcio e mediani: quegli “omini invisibili” che rendono imbattibile una squadra. Il numero 8 come fisolofia di vita: grinta, equilibrio, altruismo e licenza del gol.