Serie C, Franchini regala tre punti d’oro alla Reggina, Siracusa battuto 1-0

REGGINA-SIRACUSA 1-0

61′ Franchini


REGGINA
(4-4-1-1) 
22 Confente 
26 Kirwan
21 Solini
2 Conson
25 Mastrippolito 
10 Tulissi (81')
4 Salandria (88')
8 Zibert
11 Sandomenico (46')
24 Ungaro  (88')
19 Tassi (76')
All. Cevoli

SOSTITUZIONI
6 Franchini (46')
14 Marino (76')
20 Redolfi (81')
23 Bonetto (88')
17 Navas (88')

SIRACUSA
(4-3-1-2)
1 Gomis
13 Daffara
6 Turati 
17 Bertolo 
5 Del Col (71')
3 Giov. Fricano (55')
21 Tuninetti
4 Orlando (81')
23 Rizzo 
11 Diop (55')
9 Vázquez
All. Pagana

SOSTITUZIONI
10 Catania (55')
8 Palermo (55')
19 Celeste (71')
18 Giac. Fricano (81')


La Reggina soffre per tutto il primo tempo, ma alla fine ha la meglio sul Siracusa grazie alla rete di Franchini e alle sostituzioni azzeccate da Cevoli. I siciliani si spengono, soprattutto psicologicamente, dopo il gol subito e reagiscono solo nel finale trovando, però, la pronta risposta di Confente.

Reggina e Siracusa si affrontano al “Lorenzon” di Rende, a causa della inagibilità del “Granillo” di Reggio Calabria, a porte chiuse, così come disposto dal Prefetto della Provincia di Cosenza. In palio tre punti importanti nel posticipo della 6/a giornata del Girone C di Serie C per entrambe le compagini, considerato che sia gli Amaranto sia gli Aretusei navigano nei bassifondi della graduatoria con tre punti, ma avendo disputato rispetto a quasi tutte le altre tre partite in meno. Cambio di modulo per tutti e due gli allenatori: Cevoli deve rinunciare a Seminara e Maritato e si affida al 4-4-1-1 con Ungaro a supporto di Tassi; Pagana, invece, si affida in avanti a Diop e Vázquez.

Gli ospiti subito pericolosi al 2′ e al 5′, sempre con il “solito” Vázquez, prima su calcio piazzato e poi con un tiro dal limite: Siracusa molto più intraprendente nelle fase iniziale. Gli Amaranto reagiscono con Sandomenico che colpisce la traversa, ma l’arbitro ferma tutto per fuorigioco; qualche istante prima era stato Diop, sempre in offside, dall’altro lato a colpire il palo. Reggina pericolosa al 18′: è Sandomenico ad accentrarsi e calciare in porta, costringendo i siciliani a rifugiarsi tre volte in angolo. Il Siracusa risponde con una bella azione sull’asse Diop-Rizzo, palla fuori ma gara piacevole e giocata con un buon tasso tecnico. Gli ospiti vanno vicini al gol ancora intorno alla mezz’ora: cross da sinistra di Vázquez e Diop ci arriva quel tanto che basta per toccare e costringere Confente all’intervento. Non accade altro degno di menzione e il direttore di gara manda tutti al riposo sullo 0-0.

Parte bene il Siracusa anche in avvio di ripresa ed è subito pericoloso con Vázquez e Turati. Al momento, il cambio di Cevoli, che ha inserito Franchini al posto di Sandomenico non porta i frutti sperati per gli Amaranto. La gara resta giocata su ritmi intensi, poche, però, le occasioni e, quindi, il risultato, per ora, non si sblocca. L’opportunità più clamorosa arriva al 59′: Tulissi, servito in area da Tassi, colpisce in pieno il palo a Gomis battuto. Passano solo pochi minuti e i calabresi si portano in vantaggio: ottimo spunto di Ungaro sulla sinistra, cross in mezzo e Franchini di testa insacca; Reggina-Siracusa 1-0. Gli Aretusei faticano a riordinare le idee e gli avversari provano ad approfittarne: al 63′ è Ungaro a districarsi al limite dell’area e a concludere col sinistro, tiro telefonato e Gomis blocca. In generale, dopo il gol è la Reggina a proporsi con più convinzione senza pensare a gestire il vantaggio e facendo sì che gli avversari non riescano a produrre una reazione convincente. Gli uomini di Pagana ci provano all’82′: sinistro di Daffara sul tentativo della retroguardia avversaria di liberare l’area di rigore e Confente blocca a terra. Passano solo un paio di minuti ed è Celeste in diagonale da destra a obbligare l’estremo difensore calabrese a rifugiarsi in angolo. Si spengono qui le velleità dei siciliani, anche per l’espulsione di Vázquez per un gomitata, e il direttore di gara decreta la fine e il successo della Reggina per 1-0.

REGGINA-SIRACUSA 1-0 (0-0)

Reggina (4-4-1-1): Confente 7; Kirwan 6.5, Conson 7, Solini 7, Mastrippolito 6.5; Tulissi 7 (81′ Redolfi sv), Salandria 7 (88′ Navas sv), Zibert 6.5, Sandomenico 6.5 (46′ Franchini 7); Ungaro 7 (88′ Bonetto sv); Tassi 6.5, (76′ Marino sv). A disp.: Vidovsek, Ciavattini, Pogliano, Zivkov, Petermann, Emmausso, Viola. All.: Cevoli 7.
SquadraB (4-3-1-2): Gomis 6; Daffara 6, Turati 6.5, Bertolo 6, Del Col 6 (71′ Celeste 6), Giovanni Fricano 6 (55′ Palermo 5), Tuninetti 6, Orlando 6 (81′ Giacomo Fricano sv); Rizzo 6, Diop 6 (55′ Catania 5), Vázquez. A disp: Messina, Genovese, Boncaldo, Mattei, Mustacciolo, Da Silva, Fruci. All.: Pagana 6.
Arbitro: Miele di Torino.
Marcatori: 61′ Franchini.
Note – Ammoniti: Solini, Zibert, Tassi (R); Rizzo, Del Col, Turati (S). Espulso: Vázquez al 90’+5 (S) per gioco violento.

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Giornalista, appassionato di storia, letteratura, calcio e mediani: quegli “omini invisibili” che rendono imbattibile una squadra. Il numero 8 come fisolofia di vita: grinta, equilibrio, altruismo e licenza del gol.