NFL, il record di Drew Brees

Notte da leggenda qual è per Drew Brees, che batte il record di tutti i tempi di yard lanciate in NFL detenuto finora da Peyton Manning. Col passaggio da 62 yard per Tre’Quan Smith nella vittoria nel Monday Night contro i Washington Redskins, il quarterback dei New Orleans Saints ha superato le 71940 yard in carriera. Subito dopo il touchdown, tutti i compagni di Brees sono corsi ad abbracciare il trentanovenne per festeggiare insieme a lui questo momento storico. Subito dopo la partita si è fermata per consentire a Brees di abbracciare l’allenatore Sean Payton, la moglie e i figli a bordo campo e di consegnare il pallone a David Baker, presidente della Pro Football Hall of Fame. Tantissimi i messaggi di congratulazioni ricevuti dal mondo del football e in generale dello sport USA, in particolare molto carino e divertente il video trasmesso su Twitter da Manning.

Stiamo parlando di uno dei più grandi quarterback della storia della NFL. Non fu però subito notato da tutti. Quando infatti venne scelto nel 2001 al secondo giro del Draft dai San Diego Chargers, molti avevano dubbi sulle sue possibilità di fare carriera, sia per le caratteristiche fisiche che per un infortunio alla spalla. Quando però si trasferì a New Orleans, la musica cambiò immediatamente. Con Sean Payton infatti hanno formato uno dei rapporti allenatore-giocatore più efficace degli ultimi dieci anni, culminato con la vittoria del Super Bowl nel 2009.

Oltra al record per più yard lanciate, Brees detiene anche il record per passaggi completati e più alta percentuale di passaggi completati in rapporto ai lanci effettuati. Inoltre, ha lanciato in cinque delle ultime dieci stagioni per più di 5000 yard: nessun altro quarterback ha mai fatto questo in più di una singola stagione.

Queste le parole di Payton sul suo quarterback: “Se lo merita. È stato un percorso incredibile e non è sembrato durare dodici o tredici anni, è sembrato molto più veloce”.

Ecco invece il commento di Brees dopo la vittoria sui Redskins: “È molto più di quello che avrei mai potuto immaginare. Ci sono così tante persone che mi hanno permesso di raggiungere questo record, ma le due più importanti sono state i miei genitori. Non è facile per me peansare troppo al record adesso che la mia carriera non è ancora finita. Ci sono ancora obiettivi da raggiungere e sfide da affrontare. Quindi sono ancora concentrato sul gioco, ma ovviamente questo record mi rende molto felice. Sono orgoglioso di aver avuto l’opportunità di poter giocare a football e di poterlo fare per così tanto tempo a New Orleans. È stato un incredibile “viaggio” e sono grato a tutti di questo”.

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Nato a Genova, dove vive attualmente. Ama molti sport tra cui basket, calcio, football americano e tennis. Segue il calcio italiano, europeo e sudamericano, con una forte passione per il campionato argentino.