Fantacalcio Serie A 2018/19: i Flop 4 dell’8/a giornata

Scopriamo assieme quali sono stati i quattro migliori giocatori in ottica Fantacalcio dopo l’8/a giornata del campionato di Serie A 2018/19.

Porta – Ionuț Radu (Genoa): il portierino scuola Inter subisce 3 gol da un Parma orfano di Gervinho e Inglese. Se non ci può far nulla sul sinistro all’incrocio di Siligardi, il rumeno ha colpe oggettive in occasione del primo e del terzo gol dei ducali: sulla rete di Rigoni lamenta un’ostruzione da parte di Di Gaudio, ma là il portiere deve farsi valere e spostare l’attaccante; in occasione del 3-1 di Ceravolo, invece, rimane a metà strada e si fa superare da una palombella di testa del parmigiano. Davvero è meglio di Marchetti? In attesa di capirlo (ma lo dovrà capire soprattutto Ballardini), Radu si becca un “bel” 5 in pagella (4.5 addirittura per Tuttosport), meno 3 punti di malus.

Difesa – Danilo Larangeira (Bologna): si perde del tutto João Pedro nell’azione dell’1-0, poi soffre in marcatura, sbagliando in diverse situazioni. Non è stato un grande Bologna nel complesso, ma lui ha steccato alla grande la partita, risultando fra i peggiori in campo e portando a casa probabilmente la peggiore prestazione da quando veste la maglia rossoblù. Niente malus, ma fioccano i 4 (Fantagazzetta) e i 4.5 (Gazzetta e CorSport).

Centrocampo – Manuel Locatelli (Sassuolo): gioca un solo tempo, per fortuna del Sassuolo. Serata da dimenticare per il ragazzo scuola Milan: dopo 3 minuti regala a Ounas il pallone dell’1-0, poi è impreciso in tante altre situazioni, perdendo il confronto a distanza con i dirimpettai azzurri. Come se non bastasse, si fa ammonire, inducendo De Zerbi a sostituirlo nell’intervallo, per il bene del ragazzo e del Sassuolo. Voto 4.5, meno mezzo punto di malus. Qualcuno di voi ha avuto il coraggio di schierarlo al San Paolo?

Attacco – Francesco Caputo (Empoli) e Mirco Antenucci (SPAL): accomunati da un crudele destino, i due bomber di Empoli e SPAL dovranno farsi perdonare un errore dal dischetto che, a conti fatti, in entrambi i casi è risultato decisivo. Altissimo sopra la traversa il rigore battuto dall’empolese, incredibilmente a lato quello dello spallino. Due errori che pesano anche dal punto di vista fantacalcistico: voti che per entrambi si aggirano intorno al 4.5 e al 5, meno 3 punti di malus per la disperazione di chi ha puntato su uno dei due (o magari su entrambi!).

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Sardo di origini sicule, ama il calcio dalle “notti magiche” di Italia ’90. È laureato in Lingue con una tesi sulla lingua del calcio. Pubblicista, ha collaborato col periodico Vulcano e la tv sarda Videolina.