Serie C, la vecchia guardia del Catania stende la Vibonese; 3-0 il finale


CATANIA-VIBONESE 3-0

29′ Biagianti, 51′ rig. Lodi, 82′ Aya


CATANIA
(4-2-3-1) 
12 Pisseri 
26 Calapai
4 Aya
5 Tommaso Silvestri
8 Scaglia ↓ (68')
27 Biagianti ↓ (88')
18 Rizzo
17 Baraye
10 Lodi ↓ (88')
19 Manneh ↓ (80')
9 Marotta ↓ (80')
All. Sottil

SOSTITUZIONI
28 Esposito (68')
20 Vassallo (80')
11 Curiale (80')
6 Angiulli (88')
21 Bucolo (88')
VIBONESE
(3-5-2)
1 Mengoni
5 Luigi Silvestri 
13 Camilleri
21 Altobello ↓ (83')
2 Franchino ↓ (65')
15 Collodel ↓ (65')
8 Obodo
23 Scaccabarozzi ↓ (84')
3 Tito  
19 Bubas
11 Ciotti ↓ (56')
All. Orlandi

SOSTITUZIONI
20 Taurino (56')
9 Cani (65')
7 Finizio (65')
6 Prezioso (83)
14 De Carolis (84')

dal nostro inviato allo stadio “Angelo Massimino”

Il Catania liquida la Vibonese con un perentorio 3-0 dimostrando tanto cinismo e capacità di soffrire nel momento opportuno. I gol di Biagianti, Lodi su rigore e Aya nel finale: sei punti in due gare e i Rossazzurri procedono a punteggio pieno avendo disputato solo due gare.

Il Catania torna finalmente al “Massimino” per una gara di campionato dopo la tormentata estate della grottesca vicenda dei ripescaggi, le ultime apparizioni infatti sono state quelle di Coppa Italia maggiore contro Como ed Hellas Verona. Reduci dall’ottimo successo in casa del Rende, gli uomini di Sottil vogliono dimostrare di avere tutte le carte in regola per conquistare la Serie B sul campo. L’ostacolo da superare quest’oggi corrisponde al nome della neopromossa Vibonese, che proviene dalla vittoria interna ottenuta contro il Matera e occupa attualmente il settimo posto (in compagnia di altre quattro squadre) con quattro punti. Sottil deve rinunciare a Llama ma recupera Marotta dopo un turno di squalifica e sarà proprio lui il terminale di attacco nel 4-2-3-1 dei Rossazzurri. Orlandi si affida al modulo da trasferta più coperto, ovvero il 3-5-2, con il tandem offensivo composto da Bubas e Ciotti.

Ritmi in avvio non particolarmente intensi: i padroni di casa provano a sfondare in particolare a sinistra, mente i Rossoblù (oggi in completo bianco) si difendono con ordine per ripartire in contropiede. La prima conclusione pericolosa giunge al 12′: Marotta si libera con grande maestria del diretto avversario e scaglia un bolide dalla lunga distanza: tiro centrale e Mengoni para in due tempi. In generale, la gara è molto equilibrata e pochi gli spazi per provare il tentativo a rete; in particolare, la Vibonese si schiera a specchio in fase di non possesso, proponendo una marcatura a uomo su ogni avversario. Infatti, al 22′ gli uomini di Orlandi forzano un errore a centrocampo, Bubas si invola ma preferisce tirare dalla lunga distanza, anziché avvicinarsi a Pisseri, e spara fuori di molto. Al 28′ trema la retroguardia calabrese: Lodi mette un buon pallone dentro creando una mischia; nessuno, però dei giocatori di casa riesce a deviare. Sugli sviluppi del susseguente corner battuto sempre da Lodi, incornata di Biagianti sul primo palo e palla in fondo al sacco: Catania-Vibonese 1-0. Gli ospiti reagiscono immediatamente: punizione di Tito, colpo di testa di Silvestri e palla sulla traversa. Passano solo pochi istanti e ancora la Vibonese è pericolosissima: Pisseri para un calcio piazzato velenoso di Scaccabarozzi, la palla termina sui piedi di Tito e ancora Pisseri compie un miracolo sulla conclusione dell’avversario da distanza ravvicinata. Il Catania prova a smorzare la pressione al 41′: azione corale e crossa dalla destra di Calapai; Marotta prova il colpo in sforbiciata e palla alta di un niente. Non accade altro degno di nota e le squadre vanno al riposo sul punteggio di 1-0.

Gioco molto spezzettato in avvio di ripresa: tanti falli, anche se non eclatanti, e pochi palloni giocabili. Intorno al 50′ la svolta: Manneh scambia in rapidità con Marotta, entra in area e viene atterrato; il direttore di gara non ha dubbi nell’assegnare il rigore. Dal dischetto, Lodi trasforma: Catania-Vibonese 2-0. La reazione dei calabresi al gol è certamente meno veemente rispetto a quella della prima frazione e si racchiude tutta nel tiro dal limite del neo entrato Taurino terminata di poco a lato. Gara in discesa per i padroni di casa. Infatti, all’82′ arriva anche la terza rete: punizione magistrale di Lodi, sponda di Silvestri sul secondo palo e Aya mette dentro: Catania-Vibonese 3-0. L’incontro non ha più nulla da offrire e il direttore di gara decreta la fine e il successo del Catania per 3-0.

CATANIA-VIBONESE 3-0 (1-0)

Catania (4-2-3-1): Pisseri 7; Calapai 7, Aya 7, T. Silvestri 7, Scaglia 6 (68’Esposito 6); Biagianti 7.5, G. Rizzo 6; Baraye 6.5, Lodi 7.5, Manneh 7 (80′ Vassallo sv); Marotta 6.5 (80′ Curiale sv). A disp.: Pulidori, Ciancio, Lovrić, Bucolo, Angiulli, A. Rizzo, Barišič, Brodić. All.: Sottil 7.
Vibonese (3-5-2): Mengoni 6; L. Silvestri 5, Camilleri 5Altobello 5 (83′ De Carolis sv), Franchino 5.5 (65′ Cani 5), Collodel 5.5 (65′ Finizio 5), Obodo 6, Scaccabarozzi 5.5 (83′ Prezioso sv), Tito 6; Bubas 5.5, Ciotti 5.5 (56′ Taurino 6). A disp.: Viscovo; Malberti, Maciucca, Carrozza, Raso, Donnarumma, Melillo. All: Orlandi 5.5.
Arbitro: De Santis di Lecce.
Marcatori: 29′ Biagianti, 51′ rig. Lodi, 82′ Aya.
Note – Ammoniti: T. Silvestri (C); Camilleri, Altobello, Finizio (V).

Condividi
Giornalista, appassionato di storia, letteratura, calcio e mediani: quegli “omini invisibili” che rendono imbattibile una squadra. Il numero 8 come fisolofia di vita: grinta, equilibrio, altruismo e licenza del gol.