Fantacalcio Serie A 2018/19: i consigli su chi schierare nell’8/a giornata

Fare la formazione prima del primo anticipo di Serie A è uno dei riti sacri per il fantacalcista. Quello è il momento dei dubbi, delle certezze, delle scelte. Mettere tizio in campo e lasciare caio in panchina può rivelarsi la scelta azzeccata o una mossa scellerata. E ci sono tante varianti da tener conto: intanto, bisogna sapere chi è destinato a saltare il turno di campionato (squalificati, infortunati e non convocati), per i restanti, occorre valutare come hanno vissuto la settimana di allenamenti e gli incroci che regala loro il calendario. Poi è un mix di fantasia, intuito, coraggio e una buona dose di fondoschiena. Ma la fortuna va aiutata e per questo, con umiltà, vi lasciamo qualche consiglio su chi schierare, consapevoli che, inevitabilmente, accadrà di essere smentiti dai fatti. Ma questo, d’altronde, è il bello del Fantacalcio!

POLLICE SU – L’ottava giornata di campionato è l’ultima prima della pausa di ottobre per le gare delle Nazionali. Si comincia domani sera, venerdì 5, con l’anticipo delle 20:30 Torino-Frosinone. Sabato tre gare: Cagliari-Bologna nel pomeriggio, alle 18 Udinese-Juve e alle 20:30 Empoli-Roma. Domenica lunch match a Marassi tra Genoa e Parma, poi alle 15 tre sfide, fra cui Lazio-Fiorentina e Milan-Chievo. In serata tocca prima al Napoli, che ospita il Sassuolo, poi all’Inter, di scena al Mazza di Ferrara.
A protezione della porta della top 11, stavolta, scegliamo l’atalantino Gollini: sfida ardua contro la Samp all’Atleti Azzurri d’Italia, ma la Dea è chiamata a riscattarsi dopo qualche uscita negativa e prevediamo una gara con pochi gol. Terzetto difensivo composto dal napoletano Koulibaly (al San Paolo contro il Sassuolo assisteremo a una sfida tutta muscoli con Boateng, ma il senegalese sarà un’arma in più per Ancelotti anche sulle palle inattive), dal genoano Criscito (avvio con i fiocchi per l’ex Zenit, che a Marassi sfiderà un Parma privo di Gervinho, il che significa che sugli esterni ci sarà un po’ meno di apprensione) e dal granata Ola Aina (con De Silvestri ai box, l’inglese avrà una chance importante dal primo minuto, contro un Frosinone non certo irresistibile e un po’ più di libertà per offendere). In mezzo al campo, solita linea a quattro composta stavolta da Bonaventura (ha sfiorato il bersaglio grosso in più occasioni nelle ultime due gare, magari contro il Chievo sarà la volta buona), da Matuidi (motorino inesauribile di una Juve che sembra persino più forte e più solida di quella della passata stagione), da Meïté (sorpresa di questo avvio di campionato in casa Toro: abbina quantità e qualità offensive. Contro il Frosinone va schierato) e da Lorenzo Pellegrini (è lui il volto simbolo della rinascita della Roma. Gran derby e grande prestazione in Champions: è il suo momento, se lo avete, schieratelo). Infine un tridente con buone possibilità di centrare il bonus: Mertens ha giocato poco in Champions, quindi sarà fresco per la gara del San Paolo contro il Sassuolo, Belotti è a secco da due turni, quale migliore occasione per ritrovare la via del gol se non in casa contro il Frosinone? Infine, Pavoletti, che sembra essersi definitivamente ripreso dalla lombalgia ed è pronto a guidare l’assalto al Bologna alla Sardegna Arena.

I CONSIGLI SU CHI EVITARE NELL’8/A GIORNATA DI SERIE A

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Sardo di origini sicule, ama il calcio dalle “notti magiche” di Italia ’90. È laureato in Lingue con una tesi sulla lingua del calcio. Pubblicista, ha collaborato col periodico Vulcano e la tv sarda Videolina.