Fantacalcio Serie A 2018/19: i consigli su chi evitare nella 5/a giornata

Fare la formazione prima del primo anticipo di Serie A è uno dei riti sacri per il fantacalcista. Quello è il momento dei dubbi, delle certezze, delle scelte. Mettere tizio in campo e lasciare caio in panchina può rivelarsi la scelta azzeccata o una mossa scellerata. E ci sono tante varianti da tener conto: intanto, bisogna sapere chi è destinato a saltare il turno di campionato (squalificati, infortunati e non convocati), per i restanti, occorre valutare come hanno vissuto la settimana di allenamenti e gli incroci che regala loro il calendario. Poi è un mix di fantasia, intuito, coraggio e una buona dose di fondoschiena. Ma la fortuna va aiutata e per questo, con umiltà, vi lasciamo qualche consiglio su chi evitare, consapevoli che, inevitabilmente, accadrà di essere smentiti dai fatti. Ma questo, d’altronde, è il bello del Fantacalcio!

POLLICE GIÙ – Solito sguardo agli assenti di giornata. Fra gli squalificati, stavolta, a far compagnia a Calaiò ci sono Pulgar e Douglas Costa, reduce dallo sputo a Di Francesco e fermato dal Giudice Sportivo per 4 giornate. Oltre a loro, qualche infortunato recente, come Pastore, Radu e Khedira, che si aggiunge a quelli di lungo corso. Infine, la solita sfilza di giocatori in dubbio, con i quali, causa anticipo al venerdì, bisognerà andarci con i piedi di piombo: Pasqual, Grassi, Vrsaljko, Lautaro Martínez, De Silvestri, Soriano, Meret, Ghoulam, Palacio, Cacciatore, V. Berisha, Lapadula, Cutrone, Gómez e Cassata.
Il numero uno della flop 11 della quinta giornata è Federico Marchetti, che si presenterà all’Olimpico da ex col dente avvelenato, ma con scarse probabilità di mantenere la porta inviolata. I tre difensori che ci ispirano meno rispondono al nome di Palomino, atteso dalla trasferta a San Siro contro un Higuaín che si è sbloccato proprio domenica scorsa, Salamon, costretto a marcare CR7, e Felipe, di scena a Firenze contro giovani indemoniati come Chiesa e Simeone. Linea di centrocampo composta da quattro giocatori che rischiano persino di non giocare: Barák sembra aver perso il posto da titolare, viste le panchine delle ultime giornate, stessa cosa per Gastón Ramírez, che sente la presenza sempre più ingombrante di un Caprari in gran forma, e per Berenguer (Mazzarri dovrebbe optare per Ola Aina che assicura più copertura per affrontare una squadra offensiva come il Napoli). Discorso diverso per Chibsah: lui giocherà quasi sicuramente, ma allo Stirpe contro il centrocampo juventino rischia di vedere i fantasmi. Per concludere, un tridente flop: Callejón è ancora a secco e a rischio turnover per la gara di Torino, Lasagna sembra il lontano parente dell’attaccante letale visto nello scorso campionato e Falcinelli è il simbolo di un Bologna depresso, che nonostante possa contare sugli insegnamenti di un grande ex attaccante come Filippo Inzaghi, è ancora a quota 0 gol in campionato.

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Sardo di origini sicule, ama il calcio dalle “notti magiche” di Italia ’90. È laureato in Lingue con una tesi sulla lingua del calcio. Pubblicista, ha collaborato col periodico Vulcano e la tv sarda Videolina.