Fantacalcio Serie A 2018/19: i Flop 4 della 4/a giornata

Scopriamo assieme quali sono stati i quattro migliori giocatori in ottica Fantacalcio dopo la 4/a giornata del campionato di Serie A 2018/19.

Porta – Marco Sportiello (Frosinone): non ha grandi colpe nella serata da incubo del Frosinone, ma i cinque gol subiti contro la Samp pesano davvero tanto nel bilancio fantacalcistico del portiere ex Fiorentina. Fantagazzetta gli assegna un 6 di incoraggiamento, meno clemente la Gazza con un 5.5, ma si parla di dettagli, visto che il voto di Sportiello si aggira pericolosamente attorno allo 0, considerando i malus.

Difesa – Nicolò Brighenti (Frosinone): scegliamo lui come rappresentante dell’intera difesa ciociara, che sabato sera si è resa protagonista di una gara da incubo contro la Samp. Vero che colpisce una traversa, ma di fatto regala ai blucerchiati il pallone da cui scaturisce l’1-0. Voti abbondantemente al di sotto della sufficienza per l’ex Vicenza: andiamo dal 4 di Fantagazzetta al 5 generoso del Corriere dello Sport, passando per il 4.5 della Gazzetta.

Centrocampo – Douglas Costa (Juventus): gli deve essere saltata qualche rotella e ha smesso di ragionare. Quello che ha fatto domenica è ingiustificabile: uno scambio di “carezze” prolungato con Di Francesco, culminato con uno sputo in faccia che costerà caro al brasiliano e che ci sentiamo di condannare come gesto vile e irrispettoso. La Gazzetta ci va giù pesante con un 3 in pagella (meno un punto di malus) e noi ci troviamo d’accordo. Certe cose non si fanno, specialmente se sei un campione di fama mondiale.

Attacco – Mauro Icardi (Inter): ancora a secco dopo quattro gare, ma la cosa che più preoccupa è che nei 45 minuti giocati contro il Parma nessuno si sia accorto della sua presenza. Vero che era reduce da infortunio, ma di fatto non ha toccato palla. Troppo poco per uno come lui. Sicuramente arriveranno tempi migliori, ma per ora fioccano i 4.5 e i 5, per la disperazione di chi si è ipotecato la casa per accaparrarselo. 

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Sardo di origini sicule, ama il calcio dalle “notti magiche” di Italia ’90. È laureato in Lingue con una tesi sulla lingua del calcio. Pubblicista, ha collaborato col periodico Vulcano e la tv sarda Videolina.