Lugano, Abascal: “Da Costa è pronto”

(FC Lugano) Tradizionale conferenza stampa prepartita per Gullermo Abascal, tecnico del Lugano: domani a Cornaredo arriva il Grasshopper, ancora al palo dopo tre giornate. Sul tecnico pesano le parole di Renzetti, a inizio settimana, che ha parlato di esonero in  caso di risultato negativo. Il tecnico ha sfoderato, a parole, tranquillità, sua e del gruppo, come si evince dalle sue principali dichiarazioni.

“Nessuna pressione particolare. Siamo consapevoli degli errori fatti, che hanno causato le sconfitte di questa prima parte del campionato, e anche del fatto che la stagione è lunghissima. I nostri sono stati errori soprattutto di concentrazione: abbiamo preso 4 gol su palla ferma. In ogni caso, non cambieremo atteggiamento di fronte all’avversario di domani sera.”

“Non credo ci sia un problema di come la squadra si pone in campo: ne vedo più uno di concentrazione. Sabato abbiamo cercato il pareggio sul 3-2  collettivo, abbiamo commesso degli errori, ma in quella situazione ci stava scoprirsi: però la squadra le ha provate tutte. A Lucerna non ho visto particolari responsabilità di Baumann, quanto di altri giocatori: in ogni caso, Da Costa ha lavorato parecchio, è pronto e potrebbe avere la sua opportunità, magari già domani sera. Janko ha toccato sei palloni su sette lanci lunghi che abbiamo fatto sabato sera: sono giocatori d’esperienza, che ci possono servire tantissimo.” 

“Il nostro presidente è il massimo dirigente della società. Avrei preferito che tutto restasse tra noi, ma rispetto la sua scelta di parlare con la stampa. Credo che possiamo giocarcela con tutti, ma che non si possa vincere sempre. Dopodiché, le decisioni sono sue, e noi ci adeguiamo. Resto convinto di aver fatto un buon lavoro finora, che l’obbiattivo sia la salvezza, e non vivo questa partita in modo particolare. Le valutazioni frettolose possono essere sbagliate: aspettiamo di aver inserito i nuovi arrivi, il ritorno di Bottani, Sulmoni e Piccinocchi e vediamo cosa succederà. Ci vuole tempo: ma quanto, non lo decido io, e nemmeno il presidente. So che abbiamo un’idea di calcio simile: lui vuole vedere una squadra aggressiva, che corre e che sia compatta dietro.“

“Domani sera dovremo fare ancora a meno di Piccinocchi. Per quanto riguarda Bottani, pur non essendo ancora pronto, se continua a crescere e se ci sarà l’ok dei medici, sarà convocato presto. Brlek invece domani sera sarà con noi: è un elemento che potrà esserci utilissimo, viste le sue caratteristiche e la mia idea di calcio.”

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Da bambino si innamorò del calcio vedendo giocare a San Siro Rivera e Prati. Milanese per nascita e necessità, sogna di vivere in Svezia, e nel frattempo sopporta una figlia tifosa del Bayern Monaco.