Premier League, -2 alla fine del calciomercato: il punto della situazione e gli ultimi aggiornamenti

Mancano meno di 48 ore alla fine del calciomercato estivo inglese e il conto alla rovescia è già iniziato. Sono partiti, insomma, gli ultimi due, estenuanti giorni che anticipano il gong finale, quest’anno anticipato a metà agosto per permettere alla Premier League di cominciare con le rose sostanzialmente definite, evitando l’eccessivo ricambio di giocatori che negli scorsi anni ha tenuto in bilico le rose delle squadre per due, a volte tre giornate. Finendo, tra l’altro, per creare enormi problemi alle società, costrette a dover gestire le richieste e i capricci di alcuni giocatori tentati dalla possibilità di cambiare maglia e così diventati sostanzialmente inutilizzabili per le prime gare della stagione. Certo, possibili casi problematici potrebbero ancora presentarsi, visto che la sessione di mercato resterà aperta in molti altri campionati che cominceranno la propria stagione più tardi. Ma almeno il rischio di essere vittima di qualche richiesta last-minute, con magari qualche partita già nelle gambe, dovrebbe diminuire per le società inglesi. E allora, facciamo il punto della situazione nelle sei “big” della Premier League 2018/2019.

MANCHESTER CITY: Con l’arrivo di Mahrez, il mercato dei Citizens sembrava essersi ormai concluso. A mettere nuovo pepe sul mercato, però, sarebbero state le parole di Guardiola dopo la vittoria del Community Shield di domenica, con cui si è aperta la possibilità dell’arrivo di un nuovo centrocampista visto il mancato ingaggio di Jorginho. I nomi restano ancora sconosciuti, ma attenzione a possibili colpi a sorpresa dell’ultimo istante.

MANCHESTER UNITED: Sulla sponda rossa di Manchester, invece, la situazione è ben più incandescente. Dopo un mercato complessivamente immobile (salvo l’arrivo del pur talentuoso Fred), i Red Devils stanno cercando di sistemare la propria rosa in queste ultime ore di mercato, anche per soddisfare le richieste di un Mourinho che, in Inghilterra, tutti considerano furibondo e fortemente deluso dai pochi investimenti fatti in estate. L’obiettivo primario resta l’arrivo di un difensore: difficile Boateng, viste le richieste del Bayern Monaco, ma non sarebbe facile nemmeno l’assalto ad Alderweireld, considerato incedibile dal Tottenham, a maggior ragione a poche ore dal gong finale. Ma il problema maggiore, ora, riguarda il futuro di Pogba: il Barcellona fa sul serio per il francese, con cui avrebbe addirittura già trovato un accordo secondo le ultime indiscrezioni, e ai Red Devils sarebbero stati offerti 110 milioni oppure 50 milioni più i cartellini di André Gomes e Yerry Mina. Lo United per il momento fa muro, ma i catalani avranno tempo fino al 31 agosto per tentare il colpo. E così, Mourinho deve guardarsi attorno: è Milinković-Savić il candidato numero uno per prendere il posto dell’ex Juventus, ma molto dipenderà dalla disponibilità di Lotito a lasciar partire il talento serbo.

LIVERPOOL: Non dovrebbero esserci grosse sorprese nel finale di mercato dei Reds. La squadra di Anfield si è mossa bene e in largo anticipo per assicurare a Klopp una rosa all’altezza e non dovrebbero essere fatti nuovi investimenti nel finale. Resta la tentazione Ramsey, in scadenza di contratto nel 2019 con l’Arsenal e possibile pezzo pregiato di questo finale di mercato. Ma al momento non ci sono conferme ufficiali su questa voce di mercato.

TOTTENHAM: Mercato in entrata da dimenticare per gli Spurs, rimasti fermi fino a questo momento senza alcun investimento di prestigio. Nelle casse dei londinesi pesa sul piano economico la costruzione del nuovo stadio, similmente a quanto accaduto più di un decennio fa ai rivali dell’Arsenal e, di conseguenza, senza grosse cessioni sarà difficile fare pesanti investimenti. Pochettino ha così chiesto la conferma di tutti i suoi “big”, ottenendola (resta in bilico solo Alderweireld), e nel finale di mercato potrebbe ritrovarsi solo con un giocatore in più in rosa: si tratta di Jack Grealish, giovane fantasista dell’Aston Villa per cui il Tottenham è pronto a spendere circa 25 milioni di sterline.

CHELSEA: Nonostante il cambio di panchina, a Stamford Bridge non si è assistito alla rivoluzione di mercato che molti si aspettavano. Importanti le conferme di Willian e Hazard, mentre si stanno definendo le cessioni di Bakayoko (si lavora al prestito al Milan) e, soprattutto, di Courtois: il belga ha convinto la società a lasciarlo partire in direzione Real Madrid e nelle prossime ore potrebbe già volare in Spagna per chiudere. Secondo le ultime indiscrezioni, però, sarebbe già stato scelto il suo sostituto: entro la fine del mercato dovrebbe essere definito l’arrivo del talentuoso Kepa, di proprietà dell’Athletic Bilbao, per circa 80 milioni di euro. A sostituire Bakayoko, invece, potrebbe essere Kovačić, ormai in rottura con il Real Madrid e deciso a passare alla corte di Sarri: un affare che sarebbe stato favorito da Florentino Pérez anche per facilitare l’acquisto di Courtois.

ARSENAL: Finale di mercato che potrebbe riservare qualche sorpresa per i Gunners. La società ha già assicurato 5 giocatori nuovi a Emery con anticipo e in queste ore si stanno definendo gli ultimi addii: Chambers è già passato in prestito al Fulham, stessa sorte toccherà a Lucas Pérez, ma in direzione West Ham. La cessione del centrale inglese, però, lascia un vuoto evidente nelle caselle difensive dei biancorossi, che dovranno fare a meno anche di Koscielny per quasi metà stagione: ecco perché in Inghilterra qualcuno vocifera su un possibile nuovo arrivo in difesa e i nomi vanno dal croato Vida a Boateng del Bayern Monaco. Da definire anche il futuro di Ramsey: il giocatore è in scadenza tra un anno e senza adeguate garanzie sul rinnovo potrebbe non escludersi una cessione dell’ultima ora come fatto già la scorsa estate con Oxlade-Chamberlain, poi ceduto al Liverpool. Se parte il gallese, l’obiettivo numero uno dovrebbe essere N’Zonzi del Siviglia. Resta ancora lontana, invece, l’ipotesi Dembélé del Barcellona.

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Nato a Monza nel '95, ha tre grandi passioni: Mark Knopfler, la letteratura e il calcio inglese. Sogna di diventare giornalista d'inchiesta, andando a studiare il complesso rapporto tra calcio e politica.