Dal Mondiale a Cagliari: c’è Bradarić per il centrocampo di Maran

Dopo Darijo Srna e Marko Pajač, un nuovo giocatore croato arriva alla corte di Maran a Cagliari: Filip Bradarić, infatti, è ufficialmente un nuovo calciatore rossoblù, diventando così un nuovo pezzo nella mediana dei sardi. Centrocampista centrale di 26 anni, il croato arriva dal Rijeka, dove ha giocato nelle ultime tre stagioni e mezzo diventando un punto fisso del gioco di Kek grazie alla sua buona duttilità e capacità di interdizione in mezzo al campo: un ruolo che ha saputo ricoprire con buona maturità soprattutto negli ultimi due anni, a partire dalla storica stagione del titolo dei fiumani, quando si distinse come uno dei migliori centrocampisti del torneo.

Di Bradarić potrebbero averne un ricordo relativamente più fresco i tifosi del Milan, che si trovarono a doverlo affrontare nella fase a gironi della scorsa Europa League. Un ricordo, in realtà, non particolarmente positivo, visto che il mediano croato fu una delle maggiori delusioni in campo nella gara d’andata a San Siro e saltò la gara di ritorno (vinta dai fiumani 2-0). Ma, in patria, Bradarić è considerato con rispetto e la dimostrazione è arrivata proprio quest’estate nella fase di convocazioni ai Mondiali di Russia 2018: assieme al terzo portiere Livaković (appartenente alla Dinamo Zagabria), il ragazzo è stato l’unico giocatore del campionato croato ad essere stato inserito dal ct Dalić nella lista finale dei 23 giocatori destinati ad arrivare secondi al Mondiale.

Lo spazio trovato in Russia è stato ovviamente poco, visto l’enorme talento a disposizione dei biancorossi in mezzo al campo: Bradarić è riuscito a giocare appena 25′ nella gara contro l’Islanda, sostituendo il capitano Modrić in una partita senza alcun rilievo per i balcanici già qualificati matematicamente agli ottavi di finale. Dalić, però, ha voluto comunque premiare un ragazzo interessante, reduce da una buona stagione, facendogli il regalo della convocazione, lasciando a casa addirittura Rog e Pašalić: una scelta che sorprese diversi tifosi croati, ma che trovò giustificazione proprio nella maggior freschezza di Bradarić, sceso più volte in campo rispetto al napoletano (lo scorso anno utilizzato con il contagocce da Sarri) e al neo acquisto dell’Atalanta (solo 21 presenze con lo Spartak Mosca).

Mediano di buon piede, capace sia di sacrificarsi in fase di interdizione sia di dare ordine alla manovra in cabina di regia, Bradarić viene già considerato da molti come il potenziale sostituto di Barella, con ogni probabilità destinato a lasciare la Sardegna in direzione Inter: le caratteristiche sono simili e Maran ha voluto sin da subito assicurarsi un buon sostituto in caso di cessione del proprio gioiello. Secondo diverse indiscrezioni, Srna avrebbe fatto da mediatore, convincendo il connazionale a rinunciare all’offerta allettante del Bordeaux per tentare un’esperienza affascinante come quella della Serie A: una grande occasione per fare il salto di qualità decisivo per la propria carriera.

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Nato a Monza nel '95, ha tre grandi passioni: Mark Knopfler, la letteratura e il calcio inglese. Sogna di diventare giornalista d'inchiesta, andando a studiare il complesso rapporto tra calcio e politica.