Fantacalcio Serie A 2018/19: alla scoperta di… Federico Santander

Nome: Federico Javier Santander Mereles
Soprannome: Ropero (‘armadio’)
Nazionalità: Paraguay
Età: 27
Altezza: 187 cm
Nazionale: 
Piede: destro
Ruolo principale: punta centrale
Eventuali altri ruoli: –
Valutazione calciomercato: 2 milioni
La nostra fanta-valutazione: ***

LA GUIDA COMPLETA CON I CONSIGLI PER L’ASTA

CARATTERISTICHE TECNICHE – Lo diciamo subito: non è un fuoriclasse dal punto di vista tecnico, ma in quanto a presenza fisica in area e a grinta, non lo batte nessuno. Il soprannome col quale si presenta in Italia, El Ropero (l’armadio), la dice lunga sulle sue caratteristiche fisiche e tecniche: punta centrale di grande prestanza fisica (187 cm per 84 kg), funge da riferimento offensivo per i suoi compagni, è abile nel prendere posizione in area e si fa valere in quello che è il pezzo forte della casa, il colpo di testa. Può giocare in coppia con un altro attaccante di simili caratteristiche o al centro di un tridente con due ali mobili in grado di mettere in mezzo palloni interessanti. Per SuperPippo Inzaghi un centravanti poco “alla Inzaghi”, ma di sicuro affidamento.

LA CARRIERA – Prima esperienza da professionista in patria al Club Guaraní, poi per lui è subito Europa: un anno in prestito al Tolosa che non basta per guadagnarsi la riconferma. Il ritorno al Guaraní, poi le esperienze in Argentina al Racing Club e al Tigre, ma è soprattutto al Copenaghen che dà il meglio di sé: tre stagioni con 48 gol in 112 presenze, con tanto di firma anche in Champions e in Europa League, due titoli nazionali e due Coppe di Danimarca. Ora il Bologna, che ha scommesso tanto sulle doti di questo attaccante paraguaiano, facendogli firmare un contratto fino al 2022.

LO PRENDIAMO AL FANTACALCIO? Da valutare l’impatto con la massima serie italiana (ben diversa dal campionato danese), ma il suo acquisto a cifre contenute, magari come quarto o quinto attaccante della rosa, può seriamente essere preso in considerazione. Resta una scommessa, ma il buon Federico i suoi gol li ha sempre fatti, perché non continuare a farli anche in Italia?

Condividi
Sardo di origini sicule, ama il calcio dalle “notti magiche” di Italia ’90. È laureato in Lingue con una tesi sulla lingua del calcio. Pubblicista, ha collaborato col periodico Vulcano e la tv sarda Videolina.