Lugano, Abascal: “Squadra che vince non deve smettere di crescere”

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Dal nostro inviato a Lugano (CH).

Vigilia di esordio casalingo, per il Lugano di Guillermo Abascal. Di fronte ai bianconeri (con calcio d’inizio alle 16.00 del 29/7), lo Young Boys campione in carica. Di seguito, le principali dichiarazioni del tecnico dei ticinesi.

“Le vittorie ti danno morale e voglia di allenarti ancora meglio. Ciò non toglie che si debba lavorare la settimana successiva, per fare ancora meglio: squadra che vince, deve migliorare. Domenica, per dire, all’inizio non siamo riusciti a gestire la situazione causata dal loro cambiamento di modulo, abbiamo sbagliato l’organizzazione del pressing a metà campo. Dobbiamo migliorare soprattutto la fase difensiva, e inserire i nuovi al meglio.”

“Sono fuori per infortunio Bottani, Sulmoni e Manicone, mentre Janko ha ripreso a lavorare in gruppo. Kiassumbua ha accusato un dolore l’altro giorno, vedremo domattina come sta. Baumann sta facendo bene: domenica ha iniziato sotto la curva avversaria, era un po’ emozionato, ma ha fatto dei buoni interventi, e ha diretto i compagni della difesa in modo autorevole.” 

“Domenica affronteremo una squadra più potente sul piano fisico: dovremo fare una buona gestione della palla, o ci schiaccieranno. Senza mantenere il controllo della sfera, saremo in difficoltà fisica e tattica. In ogni caso, dovremo adattarci all’avversario, ma senza snaturare il nostro gioco.”

A questo proposito, il vostro cronista ha chiesto al tecnico dei bianconeri, vista la prestazione di domenica, se pensa che i suoi possano duellare ad armi pari contro i bernesi nell’uno contro uno: “Dare all’avversario l’opportunità di andare al duello uno contro uno significa regalargli il 50 per cento di possibilità di farcela. Meglio riuscire a portare la palla nel momento giusto, sfruttando la situazione di gioco per evitare il contrasto: ti porta un passo avanti. Se per contro accetti o ti impongono il duello devi essere deciso, come abbiamo fatto a Sion. In settimana, quindi, abbiamo lavorato sul mantenere il possesso del pallone ed evitare gli uno contro uno.”

Per quanto riguarda le polemiche delle frange più appassionate del tifo bianconero, rispetto alla festa di domenica e alle politiche di Marketing della società di via Trevano, ieri c’è stato un incontro tra i vertici societari e i rappresentanti dei gruppi Ultras luganesi. Secondo quanto comunicato dalla società sul proprio sito, le parti si sono parlate in modo franco e costruttivo. La società ha annunciato che prenderà delle iniziative a favore degli abbonati, inviando, per prima cosa, un buono sconto di 25 Frs sull’acquisto dei prodotti ufficiali, iniziativa che sarà seguita da altre a favore dei tifosi più affezionati. Vedremo quali saranno le risposte dei tifosi organizzati.

 

 

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Da bambino si innamorò del calcio vedendo giocare a San Siro Rivera e Prati. Milanese per nascita e necessità, sogna di vivere in Svezia, e nel frattempo sopporta una figlia tifosa del Bayern Monaco.