Scherma, Mondiali 2018 – Sciabola maschile d’argento. Domani in pedana il fioretto femminile

È mancato l’oro ma resta grande soddisfazione nella rappresentativa azzurra per la quinta medaglia conquistata nella rassegna mondiale di Wuxi in Cina. A salire sul podio quest’oggi è stata la sciabola maschile del quartetto formato da Luca Curatoli, Enrico Berrè, Luigi Samele e Aldo Montano. Gli azzurri hanno superato nell’ordine Gran Bretagna, Russia e Ungheria prima di fermarsi davanti la corazzata Corea del Sud (45-39), la principale candidata per il titolo.

La prima medaglia a squadre per l’Italia in questa rassegna  iridata, un argento che sarebbe potuto diventare oro se il tentativo di rimonta di Curatoli nel finale fosse andato fino in fondo. Questo piazzamento migliora il terzo posto dello scorso anno a Lipsia e permette ai nostri atleti di riscattarsi dopo una prova individuale opaca. “Un argento vivo” come lo ha definito lo stesso Curatoli, che oggi insieme a Samele festeggiava il compleanno. Per tutti però l’obiettivo è chiaro, si vuole proseguire il lavoro di crescita per raggiungere in futuro il livello dei rivali asiatici.

Non brilla la spada femminile, eliminata agli ottavi dalla Germania. Domani sarà la grande giornata del fioretto femminile, il nostro Dream Team che potrà contare sulla neo campionessa del mondo Alice Volpi e su Arianna Errigo; insieme a loro Camilla Mancini e Chiara Cini. Ai quarti sfida con il Giappone: si va a caccia del 17° titolo mondiale. In pedana anche la spada maschile che manca dal podio dal 2007. Avvio impegnativo contro la Svizzera vice campione del mondo, poi in caso di passaggio del turno c’è la Francia campione uscente di Yannick Borel, oro nella prova individuale.

Immagine di copertina: Foto Bizzi per gentile concessione della Federscherma

 

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Nasce a Roma il 30 maggio 1979 mentre il Nottingham Forest di Brian Clough vinceva la sua prima Coppa Campioni. Radiocronista sui campi dell’Eccellenza laziale, adora il calcio minore ed il futsal.