Scherma, Mondiali 2018 – Alice Volpi e un fioretto femminile che non si smentisce

Il fioretto femminile non si smentisce e ancora una volta permette all’inno di Mameli di suonare e vibrare forte nei cuori dei tifosi italiani. A Wuxi, nella seconda giornata di finali ai mondiali di scherma, la toscana Alice Volpi vince la medaglia d’oro, migliora il secondo posto dello scorso anno a Lipsia e raccoglie l’eredità di altre celebri fiorettiste azzurre come Valentina Vezzali, Elisa Di Francisca, Margherita Granbassi e di Arianna Errigo, terza quest’oggi sulla pedana cinese.

Due medaglie, il sedicesimo titolo iridato per l’Italia in questa disciplina e grandi aspettative per la prova a squadre dove il nostro dream team è campione in carica. Un percorso eccellente per la senese Volpi, che nei quarti ha affrontato il derby con Camilla Mancini. La svolta della giornata è stata senza dubbio la clamorosa uscita della russa Deriglazova nei quarti, sconfitta dalla francese Thibus in un match tiratissimo (15-14). La stessa transalpina è stata l’avversaria in finale della nostra atleta, che non si è fatta intimorire è ha vinto 15-12. Un colpo di scena inaspettato per la Deriglazova in una rassegna iridata che non sorride alla Russia; un dato che in queste prime due giornate stona con il dominio russo vissuto agli ultimi europei.

“Non me ne rendo ancora conto, è tutto magico – ha dichiarato la Volpi a fine gara -. Sono al settimo cielo perché è un risultato per il quale ho lavorato a lungo. Non riesco a descrivere che emozione sia conquistare un titolo di campionessa del Mondo, perché ho ancora addosso l’adrenalina di una finale che è stata assai faticosa”. Delusa invece la Errigo, che per la terza volta consecutiva deve accontentarsi del bronzo fallendo il ritorno sul gradino più alto. In campo maschile invece restiamo di nuovo a secco. Nella spada maschile Santarelli, Fichera e Pizzo si fermano ai sedicesimi.

Foto di copertina Bizzi per gentile concessione della Federscherma

 

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Nasce a Roma il 30 maggio 1979 mentre il Nottingham Forest di Brian Clough vinceva la sua prima Coppa Campioni. Radiocronista sui campi dell’Eccellenza laziale, adora il calcio minore ed il futsal.