Lugano, Abascal: “Con l’Inter, non sarà un’amichevole come tutte le altre”

Vigilia, per il Lugano di Abascal, di una grande partita: l’amichevole contro l’Inter. I ticinesi, in mattinata, come riferito dal sito ufficiale, hanno fatto un allenamento a ritmi piuttosto elevati, lavorando sul possesso palla sul campo B dietro lo stadio, per poi trasferirsi sul terreno di gioco principale per provare alcuni movimenti tattici.

Dal canto loro, la squadra italiana ha iniziato la preparazione, come sappiamo, da una settimana. Spalletti porterà a Cornaredo i titolari presenti, fermo restando che la partita sarà un buon test soprattutto per la squadra ticinese, più avanti nella preparazione fisica, e con qualche motivazione in più. I giocatori sottocenerini sono piuttosto emozionati all’idea di confrontarsi con una squadra di grande importanza e tradizione come quella nerazzurra, come ci aveva dichiarato Masciangelo, la scorsa settimana.

Abascal, in mattinata, ha scambiato qualche parola con alcuni giornalisti presenti. Sei i giocatori non convocati: Bottani, Janko, Da Costa, Sulmoni, Schäppi e Manicone, tutti alle prese con problemi fisici di varia portata. Janko, secondo quanto riferito la scorsa settimana dal mister spagnolo, sta recuperando il terreno perduto con un lavoro specifico, così come Da Costa, per il quale il futuro è ancora incerto, come ci aveva detto il presidente Renzetti la scorsa settimana. Sulmoni, presente a bordo campo, aveva invece tenuto a rassicurarci sulle sue condizioni fisiche: solo un piccolo problema, superabile in pochi giorni.

Ai colleghi di Ticinonews, il tecnico iberico ha dichiarato: “Con l’Inter, ovviamente, non sarà un’amichevole come tutte le altre: sarà una partita che arriva a 10 giorni dall’inizio della Super League, contro un grande avversario. Una partita bella da giocare soprattutto per i ragazzi, contro una squadra di grande tradizione, che giocherà in Champions League. L’altra cosa positiva è che, a differenza dell’amichevole contro il Bellinzona, ci saranno dati spazi: questo ci consentirà di fare una partita migliore. Gli stimoli non mancheranno.” 

Abascal, passato ai microfoni della RSI, si è detto soddisfatto di quanto fatto finora, confermando quanto ci aveva detto a Blenio la settimana passata: “Abbiamo fatto un lavoro di qualità e quantità. Le partite si vincono per l’idea di gioco, e questo è il lavoro che sto facendo con il gruppo. I nuovi sono in crescita: vanno inseriti in un nuovo campionato, in un nuovo gruppo, in un progetto che prevede, appunto, una nuova idea di gioco, con un baricentro alto, e basato sulla qualità dei singoli e del gruppo.”

“Il campionato sarà più difficile di quello dell’anno scorso, c’è lo spareggio per la retrocessione. Bisognerà partire bene, fare punti da subito per non perdere la fiducia. Il mercato è aperto, in entrata e in uscita: io lavoro con chi ho, e sono contento che tra i giocatori nasca una certa concorrenza per guadagnarsi una maglia da titolare.”  

AGGIORNAMENTO: Nel tardo pomeriggio, con un comunicato ufficiale diffuso tramite il sito, il FC Lugano ha reso noto che il difensore Fulvio Sulmoni è stato sottoposto ad esami medici approfonditi, dai quali è emerso che il forte centrale ticinese ha subìto una lesione di secondo grado al gemello mediale della gamba destra, che comporterà un’assenza dai campo da gioco per almeno 6 settimane. A lui un augurio di pronta guarigione dalla redazione tutta.

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Da bambino si innamorò del calcio vedendo giocare a San Siro Rivera e Prati. Milanese per nascita e necessità, sogna di vivere in Svezia, e nel frattempo sopporta una figlia tifosa del Bayern Monaco.