Russia 2018 – Umtiti infrange il sogno Belgio: la Francia vola in finale dei Mondiali!


51′ Umtiti


FRANCIA
(4-3-3) 
1  Lloris
2  Pavard
4  Varane 
5  Umtiti
21 Hernández
6  Pogba
13 Kanté
14 Matuidi -> (86')
10 Mbappé
9  Giroud -> (85')
7  Griezmann
All. Deschamps

Sostituzioni
15 N'Zonzi (85')
12 Tolisso (86')
-
BELGIO
(3-5-2)
1  Courtois
2  Alderweireld
4  Kompany
5  Vertonghen
7  De Bruyne
19 Dembélé -> (60')
8  Fellaini -> (80')
6  Witsel
22 Chadli -> (90'+1')
10 E. Hazard
9  Lukaku
All. Martínez

Sostituzioni
14 Mertens (60')
11 Carrasco (80')
21 Batshuayi (90'+1')

(aggiorna il live premendo F5)

La Francia conquista la terza finale di Coppa del Mondo della sua storia superando di misura il Belgio: basta una rete di Umtiti nella ripresa per piegare i Diavoli Rossi, dopo una prestazione di grande maturità e concretezza. I transalpini volano così alla finale di Mosca contro la vincente di Croazia-Inghilterra di domani sera, finisce qui il grande sogno dei Diavoli Rossi, che dovranno accontentarsi di lottare per il terzo posto sabato pomeriggio. 

Alla Zenit Arena di San Pietroburgo, Francia e Belgio si giocano un posto da sogno in finale dei Mondiali 2018: da una parte, l’esperienza e il carattere della Francia, dall’altra la fantasia e la spensieratezza di un Belgio arrivato in una posizione con pochi precedenti nella sua storia. Deschamps conferma il suo undici ideale, ritrovando Matuidi in mezzo al campo e confermando il trio Mbappé-Giroud-Griezmann in avanti. Martínez sostituisce lo squalificato Meunier abbassando De Bruyne sull’esterno destro e mettendo più centimetri e fisicità in mezzo al campo con Dembélé, Fellaini e Witsel.

La partita comincia subito in maniera piuttosto intensa: merito di un Belgio coraggioso nel portare palla e maggiormente esplosivo in fase offensiva, mentre la Francia alterna fasi di possesso palla ad altre di copertura senza superare la propria metà campo, dimostrandosi più pericolosa in contropiede. E le prima occasioni sono proprio per gli uomini di Martinez, capaci di mettere a lungo sotto pressione la difesa Blues: ci prova ben due volte Hazard, che prima controlla in area e fa partire il diagonale rasoterra in un fazzoletto, il pallone finisce largo di non molto; poi rientra alla grande su Pavard e scarica di potenza, con il pallone che viene deviato da Varane e sfiora la traversa per pochi centimetri. Ma l’offensiva belga diventa a tratti un vero e proprio assedio alla timida difesa avversaria: a salvare il risultato a metà del primo tempo è Lloris, che riesce a deviare a mano aperta con un bel guizzo il sinistro in girata di Alderweireld in piena area. Dopo qualche minuto di apprensione, gli uomini di Deschamps riescono a ritrovare compattezza e, pur continuando a concedere il possesso ai belgi soffrendo soprattutto sugli esterni, iniziano a farsi vedere in avanti prima con crescenti cavalcate in velocità innescate dai tanti recuperi palla di Kanté: ci prova Giroud in torsione di testa, palla a lato controllata da Courtois con lo sguardo. La migliore occasione per una Francia in evidente crescita nel finale di primo tempo arriva al 39′: gran taglio per Pavard che fa partire il diagonale in piena area, Courtois si supera respingendo di puro istinto con il piede e mettendo in angolo. Con l’evidente bisogno di rifiatare dopo aver sostenuto ritmi molto alti per gran parte dei primi 45′, il Belgio cerca di gestire il possesso negli ultimi minuti limitando le sortite offensive francesi: sul brivido dell’intervento a vuoto di Umtiti, con il pallone che sbatte in maniera sfortunata su Lukaku per poi perdersi sul fondo, si chiude il primo tempo sullo 0-0.

La ripresa comincia ancora con intensità, con entrambe le squadre che lottano su ogni pallone affidandosi talvolta agli strappi dei propri velocisti. Ma nonostante un miglior inizio da parte del Belgio, al 51′ la Francia riesce a sbloccare una gara tiratissima, trovando la pesante rete del vantaggio: Griezmann batte il calcio d’angolo molto tagliato, Umtiti anticipa Fellaini e con uno stacco imperioso fulmina Courtois di testa, facendo esplodere i tifosi Blues. Un gol che illumina la serata dei ragazzi di Deschamps, che iniziano a giocare in maniera spettacolare con grandi cavalcate e trascinati dalla tecnica di un fenomenale Mbappé, approfittando della generale sfiducia e confusione tattica dei Diavoli Rossi. Consapevole delle difficoltà dei suoi, Martinez lancia subito Mertens al posto di un anonimo Dembélé e i belgi riprendono a spingere con maggior convinzione: ci prova Fellaini di testa proprio sul cross del giocatore del Napoli, il pallone finisce a lato di poco. Con il passare dei minuti, il Belgio diventa inevitabilmente padrone del campo, con la Francia arroccata in difesa pronta limitare i pericoli e a ripartire con la velocità dei suoi centrocampisti ed esterni. E la retroguardia Blues sembra funzionare bene, concedendo poche occasioni agli avversari:ci prova Witsel con la botta dalla distanza, Lloris respinge lontano con i pugni. I transalpini iniziano a coprirsi sempre di più, facendo entrare i più difensivi N’Zonzi e Tolisso, mentre gli uomini di Martinez provano gli ultimi attacchi, faticando però ad arrivare pericolosamente nell’area avversaria. E con la stanchezza che inizia a farsi sentire, i Diavoli Rossi non riescono più a incidere e, anzi, sono i francesi ad andare più vicini al gol nelle ripartenze: ancora grande intervento di Courtois sul diagonale di Tolisso tutto solo, salvando in angolo. Ma è l’ultimo lampo prima del triplice fischio: esulta la Francia, che conquista la finale di Mosca e per la terza volta nella sua storia vola in finale di Coppa del Mondo grazie alla rete di Umtiti; finisce qui il sogno di un Belgio comunque straordinario e che proverà almeno a conquistare il terzo posto sabato pomeriggio.

FRANCIA-BELGIO  1-0  (0-0) 

Francia (4-3-3): Lloris 6.5; Pavard 5.5, Varane 7, Umtiti 7, Hernández 6.5; Pogba 7, Kanté 7, Matuidi 6.5 (86′ Tolisso sv); Mbappé 7, Giroud (85′ N’Zonzi sv), Griezmann 6.5A disp.: Mandanda, Areola; Kimpembe, Lemar, Dembélé, Rami, Fekir, Sidibé, Thauvin, Mendy. All.: Deschamps 7.5
Belgio (3-5-2): Courtois 6.5; Alderweireld 5.5, Kompany 6, Vertonghen 5.5; De Bruyne 6.5, Dembélé (60′ Mertens 5.5), Fellaini (80′ Carrasco sv), Witsel 6, Chadli 5.5 (90’+1′ Batshuayi sv); Lukaku 5, E. Hazard 6.5A disp.: Mignolet, Casteels; Vermaelen, T. Hazard, Tielemans, Januzaj, Boyata, Dendoncker. All.: Martínez 5
Arbitro: Cunha (URU)
Marcatori: 51′ Umtiti
Note-Ammoniti: Kanté, Mbappé (F); E. Hazard, Alderweireld, Vertonghen (B)

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Nato a Monza nel '95, ha tre grandi passioni: Mark Knopfler, la letteratura e il calcio inglese. Sogna di diventare giornalista d'inchiesta, andando a studiare il complesso rapporto tra calcio e politica.