Lutto Atalanta, è scomparso Titta Rota

Gli dei del calcio, evidentemente, in casa Atalanta stanno applicando la legge della “compensazione”. Più la formazione guidata da Gian Piero Gasperini sta scrivendo, in queste ultime due stagioni, le pagine più belle della storia della società orobica, più stanno volando in Cielo alcuni dei protagonisti principali di questa storia. Lo scorso 29 marzo è venuto a mancare Emiliano Mondonico, tecnico di due promozioni in A, due qualificazioni in Coppa Uefa e soprattutto allenatore di quell’Atalanta semifinalista – da compagine cadetta – in Coppa delle Coppe 1987/1988, oggi si piange la scomparsa di Battista Rota, per tutti semplicemente Titta.

Bergamasco purosangue classe 1932, Rota ha vestito molte maglie in carriera sia da calciatore che da allenatore ma ovviamente quella che gli è sempre stata più a cuore è stata quella dell’Atalanta. In neroblu ha iniziato e terminato la carriera, dividendo la sua avventura in due parentesi, 1950-1954 e 1961-1964, collezionando 136 presenze con 5 reti all’attivo, tutte realizzate nella stagione d’esordio, 1950/1951, quando eccezionalmente giocò attaccante lasciando il suo ruolo tradizionale di difensore e partecipò nella stagione 1962/1963 alla conquista della Coppa Italia, trofeo che l’Atalanta di Tabanelli fece suo sconfiggendo nella finale secca di Milano del 2 giugno 1963 il Torino con un secco 3-1, propiziato dalla tripletta di Angelo Domenghini. Nel mezzo ha vestito le maglie di Bologna e SPAL.

Ma Rota ha lasciato il segno anche da tecnico della Dea. Una parentesi iniziata nel 1976 e terminata nel 1980, con la storica promozione in A del 1977 dopo aver vinto il girone di spareggio con Pescara e Cagliari e un’amara retrocessione in B nel 1979. Bene ha fatto anche a Cremona dove, dal 1970 al 1976, ottenne una promozione in C e scoprì un certo Antonio Cabrini, e a Piacenza. Rota guidò gli emiliani dal 1983 al 1988 portandoli dalla C2 alla B. Un personaggio importante che mancherà non solo all’Atalanta, ma all’intero calcio italiano. Ciao Titta!

La redazione di MondoSportivo.it porge le più sentite condoglianze alla famiglia Rota.

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Nato a Salerno il 3 maggio 1986, laureato in Fisica, ex arbitro di calcio FIGC. “Sportofilo” a 360° con predilezione per calcio e ciclismo, è un acceso e convinto fantacalcista.